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Ad Acireale una community di “talentuosi visionari”: nasce il nuovo hub di cooperazione internazionale, è il più grande polo dell’innovazione nel Sud Italia

Inaugurato il più grande polo dell’Innovazione nel Sud Italia, un’eccellenza che nasce ad Acireale e che realizza una community di giovani talentuosi che amano l’innovazione e la tecnologia

Grande partecipazione per l’inaugurazione di oggi ad Acireale (Catania) del nuovo Hub di cooperazione internazionale per la ricerca industriale e l’alta formazione di Free Mind Foundry.

Presenta alla cerimonia anche l’on. catanese Maria Laura Paxia (M5S) che, da imprenditrice del settore tecnologico, dichiara: “Oggi è stato inaugurato un campus che mette al centro le persone, uno spazio sostenibile che ha l’intento di contribuire allo sviluppo di tecnologie hardware e software per proteggere e monitorare le infrastrutture critiche del Paese. Il più grande polo dell’Innovazione nel Sud Italia, un’eccellenza che nasce ad Acireale e che realizza una community di giovani talentuosi e visionari, che amano l’innovazione e la tecnologia. Non posso che elogiare il grande lavoro dell’ing. Simone Massaro, CEO di BaxEnergy che, negli ultimi anni, ha riportato in Sicilia professionalità di alto livello che erano state costrette a lasciare il proprio Paese per poter lavorare, mettendo in pratica così le loro idee e realizzare i propri sogni”.

Il centro ospiterà altri 250 nuovi ingegneri e tecnici che si aggiungeranno agli oltre 200 già presenti da più di due anni, con l’intento di contribuire allo sviluppo di tecnologie hardware e software per proteggere e monitorare le infrastrutture critiche del paese: energia, telecomunicazioni, trasporti. I percorsi di ricerca riguarderanno la cyber-security e la simulazione di attacchi e difesa, la bioingegneria e il software di supporto ad organi totalmente artificiali e una nuova generazione di sistemi SCADA basati sul principio della comunicazione bidirezionale e concettuale tra uomo e macchina -Human-Machine-Collaboration.
Il settore in cui l’attività di formazione, ricerca e sviluppo sarà particolarmente intensa è quello dell’intelligenza artificiale applicata, promuovendo una maggiore conoscenza – concreta e fattual – dei meccanismi di AI che ne facciano uno strumento intelligente di uso quotidiano.
Il nuovo Innovation Hub conta tre monitoring room tra le più grandi d’Europa, ideali per il monitoraggio di infrastrutture critiche, ed è anche dotato di spazi di creazione e ricreazione all’avanguardia quanto a sostenibilità energetica, cura dei dettagli ed efficacia operativa.