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Reggio Calabria, Ruggero Pegna replica alla lettrice di StrettoWeb dopo la lettera sul concerto di Carl Brave

Reggio Calabria, concerto di Carl Brave a piazza Castello: Ruggero Pegna replica alla lettrice di StrettoWeb

In merito alla lettera della lettrice di StrettoWeb in merito all’evento musicale di Carl Brave a Reggio Calabria, pubblichiamo integralmente la risposta di Ruggero Pegna:

Ho letto con stupore e sbigottimento, per fortuna con un sorriso finale, la lettera di una vostra lettrice indignata dal fatto che si sia svolto un concerto in Piazza Castello, zona a suo dire priva delle condizioni di sicurezza in quanto, testualmente, sotto controllo da parte dei militari, ai quali rivolge un grande plauso per la tensione e la preoccupazione subite durante l’evento. Putroppo, la signora s’è lasciata andare in considerazioni bizzarre senza alcuna cognizione di causa e perfino di semplice logica. Tralasciando la banale obiezione che proprio la presenza dei militari, semmai, avrebbe potuto garantire maggiore sicurezza, è evidente che la gentile e ardita signora ignori del tutto l’iter che porta allo svolgimento di un simile evento. In base alle normative vigenti, molto scrupolose e dettagliate, infatti, sono necessari i pareri positivi della Questura, dei Vigili del Fuoco e di un’intera Commissione di Vigilanza preposta all’esame delle condizioni di sicurezza. Se l’evento si è svolto, e non è certo il primo in Piazza Castello, come in migliaia di simili Piazze di tutta Italia e del mondo, è ovvio che si siano acquisiti tutti i pareri positivi, nullaosta, autorizzazioni e quant’altro propedeutico al normale e corretto svolgimento. Peraltro, come spesso raccontato dalle cronache dello spettacolo dal vivo, anche in questo caso si è trattato di una grande festa, durante la quale migliaia di giovani arrivati da tutta la Calabria hanno potuto divertirsi in allegria e in totale sicurezza. Mi unisco, a prescindere, al plauso ai militari, ma ritengo che le considerazioni della signora in questo caso siano palesemente grottesche, visto che nell’ambito dell’evento i militari non avevano alcuno specifico ruolo e adempivano al loro normale servizio quotidiano previsto in quel luogo. Al contrario di quanto pensi incomprensibilmente la signora, al punto da esprimere sdegno e disapprovazione, da operatore del settore ritengo che il Comune si sia reso protagonista negli ultimi anni di una importante azione di valorizzazione dei beni culturali della Città e del rafforzamento dell’offerta culturale, al punto da aggiudicarsi finanziamenti regionali ed europei proprio per l’effettuazione di eventi del genere, capaci piuttosto di promuovere bellezze storiche e paesaggistiche, in linea con le forti potenzialità turistiche di Reggio, offrendo al contempo momenti culturali, di spettacolo e di festosa aggregazione, con enorme risonanza mediatica e molteplici ricadute positive”.