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Reggina, la querelle seggiolini continua a far discutere: tra proclami del Comune e tempi che si allungano

Reggina da urlo ieri sera contro il Vicenza, ma ancora la squadra di Toscano non potrà contare in toto sul proprio pubblico dato che la Gradinata sarà chiusa ancora a lungo

Nella serata di ieri la Reggina ha disputato una grande gara contro il Vicenza, guadagnando il passaggio del turno in Coppa Italia di fronte ad un Granillo splendido. 6750 paganti nella serata di coppa, con il neo della Gradinata ancora chiusa a causa della querelle seggiolini che è destinata a far discutere ancora per molto tempo. Quest’oggi il sindaco Falcomatà ha svelato come sarà esteticamente la Gradinata una volta montati i nuovi seggiolini, ma ciò non avverrà prima della quinta giornata, come rivelato in tempi non sospetti da StrettoWeb. La ditta Omsi Srl, un’azienda serissima con sede a Bologna, ha vinto la gara d’appalto ed avrà 45 giorni per completare i lavori a partire dal 5 agosto, data dell’assegnazione ufficiale, salvo intoppi che sono dietro l’angolo dato che ad agosto alcune aziende potrebbero tardare con le consegne.

GradinataFacendo due semplici calcoli, sembra chiaro che le prime due gare casalinghe di campionato, in data 1 ed 8 settembre, verranno giocate con la Gradinata ancora chiusa a causa dei lavori sopracitati, contrariamente da quanto promesso dalla Giunta comunale poche settimane fa. Reggina-Vibonese del 22 settembre potrebbe essere la prima gara con la Gradinata completata al Granillo, condizionale d’obbligo. Tifosi costretti dunque a traslocare, telecamere delle tv costrette a riprendere una Gradinata del tutto vuota, una presentazione non certo eccellente per la Reggina, che non rende merito alla sua splendida tifoseria che anche ieri ha sostenuto e trascinato la squadra di Toscano. Insomma, ancora problemi relativi ai lavori che si stanno svolgendo al Granillo, per adesso sono stati solo rimossi i vecchi seggiolini, per far sì che la foto postata su Facebook da Falcomatà diventi realtà bisognerà attendere ancora per oltre un mese.