fbpx

Paziente muore in ospedale a Palermo: i parenti aggrediscono i medici, intervengono Polizia e Carabinieri

Uomo muore per arresto cardiorespiratorio, caos all’ospedale di Palermo: calci alle porte del Pronto Soccorso e minacce al personale sanitario

Ancora un episodio di violenza negli ospedali in Sicilia. L’ultimo è avvenuto all’ospedale Ingrassia di Palermo, dove alla notizia del decesso di un uomo per arresto cardiorespiratorio, i parenti del defunto hanno cominciato a dare calci e pugni alla porte del pronto soccorso, tentanto di aggredire anche il personale sanitario. È stato necessario l’intervento della Polizia e dei Carabinieri. A denunciare l’accaduto è Angelo Collodoro, del sindacato dei medici Cimo. “Alcuni parenti esagitati hanno cominciato a dare calci alle porte di separazione delle sale del pronto soccorso, minacciando i sanitari. Per fortuna si sono verificati solo danni materiali e tanta paura per il personale – racconta il sindacalista- Siamo stanchi di annunci, promesse e solidarietà da parte delle istituzioni di governo, da settimane chiediamo un incontro e maggiori misure di sicurezza per l’ospedale Ingrassia, continuando di questo passo non vorremmo si verificassero conseguenze più gravi e irreparabili per i sanitari. Siamo ormai convinti che siano indispensabili i posti di polizia in tutti i pronto soccorso degli ospedali siciliani”, conclude Collodoro.