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Governo, Maria Elena Boschi: “Non rinuncio alle cause contro il M5S, sui risarcimenti non torno indietro”

Governo: la dichiarazione di Maria Elena Boschi del Pd

Il bene per il Paese e’ evitare l’ aumento dell’ Iva e i pieni poteri a un uomo instabile come l’ ormai ex ministro dell’ Interno. L’ accordo di governo e’ un mezzo per raggiungere questi obiettivi. E penso che abbiamo dimostrato davvero di anteporre l’interesse del Paese mettendo da parte ogni questione personale e senza chiedere nessuna poltrona“. Lo dice al Messaggero, Maria Elena Boschi, del Pd intervistata anche da Il Mattino. “Se non ci fosse stato Renzi – spiega Boschi – oggi avremmo Salvini a torso nudo in tutte le tv italiane a fare campagna elettorale. Vi sembra una garanzia sufficiente?“. Sull’addio di Carlo Calenda, commenta: “Amo la moderazione, non il moderatismo, seguendo una celebre battuta di Mino Martinazzoli. Quanto a Calenda: lui ha scelto di dire no al Governo. Noi di dire si’. Mi sembrano due direzioni incompatibili. Le discussioni interne al Pd le faremo il giorno dopo la fiducia al Governo. Prima viene l’ interesse dell’ Italia, poi il confronto nel partito“. Alla domanda se i renziani entreranno nel governo, Boschi risponde: “E’ una categoria che fatico a comprendere, quella dei renziani. Molti di quelli che hanno avuto incarichi di responsabilita’ erano renziani. Poi hanno smesso. Qualcuno e’ tornato a esserlo di recente, ma non so quanto dureranno. Penso che Zingaretti designera’ le donne e gli uomini piu’ adatti. Per molti di noi gia’ sara’ una fatica votare la fiducia al Governo coi grillini, impossibile anche farne parte”. sulle nomine si limita ad osservare: “L’importante e’ mettere al Viminale un professionista capace, non un seminatore d’ odio“. Sul nuovo commissario Ue, aggiunge: “Ho lavorato con Paolo Gentiloni per quattro anni. Se sara’ lui il prescelto penso che sara’ una scelta di qualita’ per l’ Italia“. Infine, Boschi fa sapere che non ritirera’ le querele nei confronti del M5s: “Ovviamente non rinuncio a nessuna causa. Nessun risentimento personale ma sui risarcimenti non torno indietro“.