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“Posticipate le vostre vacanze alle Eolie”, è polemica contro il ministero francese. Dalle Isole l’appello di Biviano: “Messaggio sbagliato e inopportuno, Conte intervenga”

Eruzione Stromboli, Biviano:  “Posticipare le vacanze alle Eolie? Messaggio inappropriato e dannoso. Conte intervenga”

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota di Giacomo Biviano, presidente del Consiglio Comunale, in merito al messaggio del ministero francese, che in questi giorni, vista la recente eruzione dello Stromboli, ha invitato i cittadini a posticipare le vacanze alle Eolie. Biviano chiede che il Presidente Conte intervenga per difendere l’immagine e l’economia del proprio paese, Eolie comprese, mortificato da un messaggio fuorviante e inopportuno:

Il messaggio del ministero degli Esteri francese con il quale ha invitato tutti i cittadini a “posticipare le vacanze alle Eolie” dopo che l’isola di Stromboli è stata interessata da un evento vulcanico di portata eccezionale rivela una triste mancanza di fiducia verso le nostre istituzioni e autorità, nonché una velata forma di egocentrismo. Il suddetto Ministero si presume, infatti, sia consapevole del fatto che i cittadini di Stromboli siano rimasti sempre nelle proprie case e non hanno mai lasciato l’isola. Nessun pericolo evidenziato dalle competenti autorità nelle zone di maggiore densità abitativa, nessuna evacuazione attuata, nessuna sospensione della mobilità, nessuna interruzione prolungata di servizi essenziali, nessun divieto di limitazione o accesso all’isola. Un avviso, pertanto, fuorviante e dannoso per il nostro turismo e la nostra immagine e che rischia di compromettere gravemente e senza motivo la nostra economia. Il rispetto di un paese verso un altro traspare anche da queste cose. Nessuna istituzione italiana, infatti, si era mai permessa di suggerire ai propri cittadini di posticipare i propri viaggi nel territorio francese subito dopo gli attacchi terroristici. E questo nonostante la perdita di alcuni nostri connazionali durante i predetti e “ripetuti” attacchi. Ci siamo fidati delle istituzioni del paese attaccato che assicurava la massima sicurezza e un alto livello di attenzione. Purtroppo, la stessa cosa non possiamo dire del governo francese che tramite il proprio Ministero degli Esteri ha “vivamente” consigliato di posticipare le proprie vacanze alle Eolie, dimostrando una totale mancanza di rispetto verso le istituzioni e le autorità italiane che hanno invece fin da subito rassicurato tutti in ordine alla sicurezza del territorio e al ritorno alla graduale normalità, oltre ad un altissimo livello di attenzione. L’unica limitazione posta, giustamente, è stata quella relativa al momentaneo divieto delle scalate al cratere. Sarebbe auspicabile, pertanto, una forte presa di posizione del nostro Governo ed in particolare del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, che da “avvocato del popolo italiano” ha il compito di difendere l’immagine e l’economia del proprio paese, nonché la professionalità delle istituzioni e delle autorità che vi operano e che nei fatti, invece, sono state mortificate dal Ministero francese attraverso un messaggio del tutto inappropriato”.