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Sicilia, approvata la norma che sblocca i concorsi: la Regione torna ad assumere

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

Sicilia, l’Ars approva la norma presentata dal Governo Musumeci. Le selezioni potrebbero partire nel 2020

Dopo undici anni la Regione Siciliana torna ad assumere. Il Parlamento siciliano oggi ha approvato la norma presentata dal Giunta Musumeci che sblocca i nuovi concorsi. Le selezioni potrebbero partire dal 2020, in base al fabbisogno di ogni dipartimento e ai pensionamenti. Dopo la sospensione estiva, il governo presenterà un disegno di legge di riforma organica dell’intera materia, con particolare riguardo alla dirigenza.

Musumeci: “Risultato storico”

“Un risultato storico – dichiara Nello Musumeci – che ci permetterà di dare nuova linfa e una vitale boccata d’ossigeno agli uffici regionali, ormai da tempo afflitti, come tutta la Pubblica amministrazione, da una grave carenza di personale. Unitamente al Piano di mobilità e all’analisi dei processi e delle professionalità, attualmente in corso, con lo sblocco del turn-over il mio governo procede rapidamente nel profondo lavoro di ammodernamento ed efficientamento della macchina amministrativa”.

Grasso: “Passo deciso per mettere ordine nell’intero assetto dell’amministrazione regionale”

Questa legge – prosegue l’assessore alla Funzione pubblica Bernardette Grassorappresenta un passo decisivo all’interno di un percorso strutturato che il governo porta avanti, fin dall’insediamento, per mettere ordine nell’intero assetto dell’amministrazione regionale. Per effetto del blocco delle assunzioni e dei prepensionamenti, infatti, gli uffici della Regione si sono trovati a operare con un organico spesso sottodimensionato. A ciò si aggiunge l’elevata età media del personale attualmente in servizio, che incide anche sulla propensione all’utilizzo delle nuove tecnologie e sulla carenza di alcune importanti e innovative competenze”