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Messa in sicurezza degli edifici scolastici, ecco la graduatoria del Ministero: fondi per 5 scuole di Messina

Edilizia scolastica, Messina ammessa al finanziamento: fondi per 5 scuole. Soddisfatto il consigliere comunale Schepis

Lo scorso 11 luglio 2019, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato la graduatoria degli enti locali ammessi al finanziamento per la progettazione di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Nel novero degli Enti interessati rientrano anche il Comune di Messina, con la scuola Cannizzaro-Galatti (27.913,48€), e la Città Metropolitana con altri quattro istituti: Verona Trento (45.772€) e Jaci (18.784€) a Messina; Majorana a Milazzo (54.939€), e infine Pugliatti a Furci Siculo (73.661€).
“Si tratta-spiega il consigliere comunale M5S Schepis di un avviso pubblico che avevo personalmente segnalato all’amministrazione lo scorso marzo, con interrogazione a risposta scritta, e che permetterà agli Enti ammessi una volta rese note le linee guida – di poter richiedere un’anticipazione del 20% del contributo finanziario richiesto, somme che sono felice saranno introitate nelle casse comunali e della Città Metropolitana”.
È bene ricordare come nel “Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2019 – 2021”, approvato dall’attuale Consiglio Comunale, gli edifici scolastici impegnino una parte importante degli investimenti previsti, con differenti stati di avanzamento nelle fasi di progettazione. Inoltre, considerando la situazione economico-finanziaria del Comune di Messina, ogni forma di finanziamento e cofinanziamento è certamente utile per poter portare avanti gli interventi necessari a rendere i plessi scolastici idonei allo svolgimento delle attività didattiche.
“Da consigliere comunale e da genitore mi auguro che, con una adeguata programmazione, si possa garantire la piena sicurezza nell’esercizio del diritto allo studio, auspicabilmente con misure meno drastiche di quelle messe in campo all’inizio dello scorso anno scolastico. Proprio per questi motivi ho segnalato agli uffici competenti un ulteriore cofinanziamento statale, promosso questa volta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e destinato prioritariamente alla messa in sicurezza degli edifici scolastici”- conclude Schepis.