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Rifugio lager a Messina: centinaia di animali maltrattati e in condizioni di assoluto degrado [VIDEO]

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Blitz della Municipale di Messina a Villa Felice: centinaia di animali in condizioni di assoluto degrado

Rifugio lager a Messina. Le immagini che arrivano da Villa Felice fanno luce su uno scenario raccapricciante. Centinaia di animali vivevano in condizioni di assoluto degrado e maltrattamento.  Gli agenti della Polizia Metropolitana coordinati dal Col, Antonino Triolo, in una operazione congiunta con la Polizia Municipale, sono intervenuti per liberare la villa, nella zona di Santa Lucia sopra Contesse, occupata abusivamente.
All’interno dello stabile si è presentato uno spettacolo oltre ogni immaginazione: in uno stato di assoluto degrado, tra miasmi fetidi,  erano presenti numerosi animali di ogni specie, uccelli anche tropicali e rari, pollame vario, conigli, tartarughe, oltre ad una quindicina di cani, prevalentemente Pitbull e Rottweiler, molti dei quali privi di microchip. Nei locali erano anche presenti carcasse di animali alcune in avanzato stato di decomposizione.
Gli animali dotati di Chip sono stati restituiti ai legittimi proprietari, gli altri sequestrati e consegnati in in custodia alle associazioni di tutela degli animali.
L’uomo è stato denunciato per occupazione dell’immobile e per allaccio abusivo alla rete elettrica. Sul posto è intervenuta anche la Lega Antispecista Italiana con Ilaria Fagotto.

Dal sopralluogo a Villa Felice, dove l’ altro ieri mi erano stati segnalati maltrattamenti ed animali detenuti in condizioni incompatibili con il loro benessere, ho riscontrato la presenza di circa un ottantina di animali di vario genere. 16 cani per lo piu’ Rottwailer e Pittbul, stanze con oche, papere, conigli, pernici, galli, tacchini, galline, tortore, tartarughe, canarini, cardellini, uccelli tropicali, fagiani, quaglie. Mancava solo il tirannosauro rex detenuti in condizioni incompatibili con il loro benessere racconta Fagotto- Ho chiesto ed ottenuto l’immediato sequestro delle specie protette, affidate alla dott. Giordano del Wwf e al gruppo Ornitologico Messinese, con il veterinario dell’ASP e le altre associazioni intervenute, abbiamo ritenuto nella tutela degli animali ospitati nella villa di valutare ed impegnarci per un seconda fase di monitoraggio congiunto da parte di tutti noi la prossima settimana. Abbiamo provveduto a mettere acqua e cibo in abbondanza in questi giorni ci coordineremo al meglio intanto farò pervenire come LAI Lega Antispecista Italiana gli antiparassitari per trattare subito gli animali che sono tappezzati di zecche. Il tizio che li detiene ha dei problemi e va senz’altro aiutato, ma il mio impegno e degli altri colleghi di tutela, sarà di svuotare la villa dagli animali che temporaneamente gli sono rimasti poiché non c’era chi potesse occuparsene prendendoli in carico”.

Il rifugio lager di Messina era già stato sgomberato un anno fa, ma è tornato a riempirsi nel giro di pochi mesi. “Non si tratta a mio avviso di accumulatore seriale– dichiara Fagotto- ma di un allevatore incauto di specie di animali per la vendita, anche protette, che fa pure pensione di cani abusiva a prezzi modici”.

Previsto nella settimana prossima un ulteriore sopralluogo con il commissario Giardina e le associazioni animaliste: “il sito– spiega Fagotto- va smantellato nell’interesse degli animali e dello stesso signore che non è assolutamente in grado di gestirli…E su questo tutte le associazioni di tutela oggi presenti non avranno alcun motivo per transigere”.

Rifugio lager a Messina: le immagini da Villa Felice [VIDEO]