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A Reggio l’incontro sulla “Via Popilia in Calabria”

Si è tenuto il preannunciato incontro organizzato dall’Associazione Amici del Museo di Reggio e dalla Delegazione reggina FAI, avente come argomento ‘la via Popilia in Calabria’

Nella sala ‘Spanò Bolani’ della Biblioteca Civica, alla presenza di un folto pubblico di appassionati di trekking, si è tenuto il preannunciato incontro organizzato dall’Associazioine Amici del Museo di Reggio Calabria’ e dalla Delegazione reggina FAI, avente come argomento ‘la via Popilia in Calabria’. Ha aperto i lavori l’arch. Rocco Gangemi, Capo Delegazione FAI di Reggio Calabrua. Egli ha illustrato le finalità dell’iniziaitva, tesa a richiamare l’attenzione dei Reggini sul sul patrimonio storico e naturalistico rappresentato dal tracciato calabrese della strada consolare rpmana denominata ‘Via Annia Popilia’, e ha presentato l’arch. Enzo Spanò, autore di una pregevole pubblicazione sull’argomento. A sua volta, l’arch. Spanò, prendendo di segtuito la parola, ha presentato il suo volume “La via Annia Popilia in Calabria”. L’opera, frutto di una lunga ricerca sul territorio dei tratti della strada romana ancora esistenti, mette in evidenzia quanto ancora si può trovare, di quella grande strada che per secoli ha collegato Reggio con il terminale di Capua e da lì a Roma. Uma serie di immagini molto belle ha consentito di far conoscere ai presenti le testimonianze di quela grandiosa opera stradale, pari alla Via Appia. A conclusione dei lavori, il presidente dell’Asociazuibe Amici del Museo, prof. Francesco Arillotta ha proposto che le associazioni culturali e naturalistiche della regione promuovano una iniziativa per chiedere alla Soprintendenza competente l’apposizione degli opportuni vincoli su tutto il traccuato e alla Reguibe Calabria la predisposizione di un intervento globale che metta in sicurezza quel che resta dell’antico tracciato.