fbpx

Reggio Calabria: terzo appuntamento per il Catonateatro

Reggio Calabria: terzo appuntamento per il Catonateatro con una delle più famose opere della produzione letteraria europea del 1900, Cavalleria rusticana

Terzo appuntamento per la XXXIV edizione di Catonateatro, che grazie al finanziamento triennale della Regione Calabria attraverso i fondi delle risorse del Piano di Azione e Coesione volte al rafforzamento dell’offerta culturale, ritorna alla produzione e porta in scena una delle più famose opere della produzione letteraria europea del 1900, Cavalleria rusticana, parto di quel genio della nostra letteratura che fu Giovanni Verga, con quella che è considerata una delle più straordinarie composizioni del melodramma italiano cui l’altro genio, Mascagni, conferì un crisma di eterna universalità. Il testo verghiano, archetipo nel panorama dei racconti che ci introducono nei meandri delle passioni umane, alla luce della musica di Mascagni, si eleva quasi miracolosamente nell’empireo dell’Arte pura e lì sembra cristallizzarsi trovando la sua piena sintesi. I sentimenti di amore e di gelosia sono al centro della rappresentazione, che si conclude con il delitto d’onore, ritenuto necessario nella società arcaica per vendicare l’adulterio e ristabilire l’ordine familiare e sociale.

Come la tragedia greca si concludeva con la morte violenta del protagonista, necessaria per l’espiazione della sua trasgressione e per produrre nello spettatore la catarsi, ossia un senso di liberazione e di ritorno all’ordine turbato, così la morte di Turiddu rappresenta il momento di purificazione dalla colpa e il ritorno all’ordine familiare e sociale. Ma quando il percorso creativo sembra concluso, ecco che il capolavoro si anima ai nostri occhi ed improvvisamente la storia si fa strumento di indagine psicologica spingendoci nel vortice di una appassionata analisi che, con la sua freddezza, ci riconduce al punto di partenza: la vicenda di Santuzza e Turiddu altro non è che un comunissimo e gelido fatto di cronaca. “Cavalleria Rusticana” è una coproduzione tra Catonateatro e International Theatre Center con la regia di Walter Manfrè e la partecipazione di Loredana Cannata ed il coinvolgendo di tanti giovani artisti, nonchè maestranze del territorio che assieme alla collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria hanno realizzato il maestoso impianto scenico.