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Reggio Calabria, la FIM CISL solleva il caso Hitachi: “atteggiamenti discriminatori inaccettabili”

Reggio Calabria, sindacati sul piede di guerra con l’Hitachi: ecco le dichiarazioni del coordinamento provinciale della FIM CISL

Il coordinamento provinciale della FIM CISL di Reggio Calabria, tramite una nota inviata alla stampa, solleva un caso Hitachi. “Ieri, venerdì 26 Luglio, presso la sede della Cisl, alla presenza della segretaria UST CISL, si è riunito il coordinamento provinciale Fim Cisl Reggio Calabria, per discutere gli ottimi risultati presentati dall’azienda Hitachi Rail, in sede di Coordinamento Nazionale il 16 e 17 luglio” si legge nel comunicato. “Il raggiungimento di tali obbiettivi per il Fiscal year 2018 – prosegue la nota – ha generato un  utile tale da consentire un PDR pari al 83,3% tra tutti i dipendenti, così suddiviso:

  • € 2.408,00 per le categorie 1° 2° 3° 4°
  • € 2.648,00 per le categorie 5° 5°S
  • € 2.889,00 per le categorie 6° 7° 8° Q

Con grande soddisfazione la FIM CISL RC, giudica  positivo tale risultato, frutto del lavoro di tutti gli elementi coinvolti nel processo industriale. Altresì, in stessa sede, l’azienda ha presentato il nuovo piano industriale per il Fiscal year  2019, con l’inserimento di un nuovo parametro – Milestone service – che varrà il 10% del PDR, con un incremento retributivo  sostanziale al raggiungimento del 100% degli  obbiettivi. Obbiettivi, considerati molto sfidanti da parte nostra  ma con un aggiustamento voluto dalla FIM Cisl, perseguibili.

  • Financials: 30%
  • Milestones; 30%
  • Milestones service 10%
  • Efficiency del valore totale
  • Il valore economico PDR 100% e pari a € 3.000,00 al 4° livello

Nel nuovo piano presentato a Roma dall’azienda, oltre a numerosi investimenti fatti e da fare nello stabilimento Reggino, come quello della   cattedrale per la saldatura, la nuova sala prove, per il collaudo del treno Caravaggio completo,   la  costruzione di una nuova mensa e spogliatoi ecc…, è previsto  anche  un incremento di 100 mila ore lavorative, per poter rispettare le consegne  dei treni, soprattutto per la  commessa ROCK di Trenitalia. A tal fine si prevedono nuovi inserimenti in termini di assunzioni  con nuove figure professionali eccellenti ( parametri richiesti dall’azionista), per far fronte all’aumento delle ore produttive da sviluppare. L’azienda, nei mesi scorsi ha selezionato ed assunto tramite agenzia interinale, personale specializzato, inserito nelle linee produttive di saldo-carpenteria ed allestimento elettrico. I suddetti, per superare la selezione necessaria a soddisfare le richieste dall’azionista,  sono dovuti risultare idonei anche  quanto previsto dal protocollo di legalità, firmato in prefettura tra azienda ed istituzioni.

Purtroppo, lo stesso non è avvenuto per altrettante persone, che dopo aver superato tutte le fasi preselettive previste dall’azienda, come  accertamenti diagnostici, idoneità medico competente , frequentazione di corsi di sicurezza e formazione lavoro,(tenutesi all’interno dello stabilimento da personale Hitachi) e per i saldatori un ulteriore corso di 20 gg per conseguire i brevetti ed i patentini rilasciati dall’Istituto Italiano di Saldatura di Genova, per poter saldare le casse di alluminio.

 Solo al momento della firma del contratto che doveva essere il 3 maggio 2019, sono stati sospesi con la scusa  che l’azienda eseguisse i controlli relativi al protocollo di legalità.

Dopo circa 2 mesi,  con una telefonato seguita da Mail sono stati esclusi per una motivazione diversa, adducendo il mancato superamento della selezione.

Questo, da parte del sindacato è INACCETTABILE!

Come inaccettabile è il fatto che alle selezioni per possibili assunzioni anche con agenzie interinali, non possano partecipare tutti, come i parenti di primo grado (figli o fratelli) dei dipendenti premiando il merito, che giornalmente con dedizione contribuiscono con il loro lavoro al raggiungimento degli obbiettivi aziendali.

Questo atteggiamento e assolutamente discriminatorio come previsto dalle leggi Europee.

Inaccettabile è:

che in Hitachi, dopo la sottoscrizione dell’armonizzazione (Dic.2016 ), ancora sussistano dipendenti non inquadrati professionalmente  ( inquadramento alla mansione) e/o gratificati come previsto, ( superminimo operaio).

Incentrato.

Come sindacato siamo disponibili ad un  confronto sindacale LEALE, con i datori di lavoro delle ditte incentrate e  decentrate, nel rispetto del contratto in essere, ( sicurezza sui luoghi di lavoro, Welfare Aziendale, previdenza  complementare, fondo sanitario, perequazione ecc… ecc…).

Chiediamo, l’internalizzazione della logistica e movimentazione treni  entro il 2019, cosi come sempre detto dall’azienda e come è già avvenuto per gli stabilimenti di Napoli e Pistoia.

La legalità e i diritti sono un bene che contraddistingue una Nazione democratica, dove tutti dovrebbero essere fieri ad appartenere per avere le  stesse  opportunità.

La FIM CISL, invita le altre O.S. a prendere posizione sui problemi che riguardino i lavoratori tutti, mettendo  in campo tutte le azioni previsti da CC.NN.LL dalla contrattazione alla mobilitazione dei lavoratori“, concludono i sindacati.