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Reggio Calabria: ecco la lettera di denuncia della Cisl sulle condizioni climatiche e igieniche del Comando di Polizia Municipale [FOTO]

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Reggio Calabria: la Cisl denuncia in una lettera il mancato funzionamento dei sistemi di climatizzazione, danneggiati e non operativi, nonché la scarsa igiene diffusa all’interno del Comando di Polizia Municipale

Di seguito la lettera del Coordinamento delle Polizie Locali Cisl FP, indirizzata al sindaco, al vicesindaco, all’assessore alla polizia municipale, al segretario generale, al direttore generale del comune, al comandante Zucco, alla procura della Repubblica, Alle RLS del Comune, all’Arch. Demetrio Beatino, sulle condizioni climatiche e igieniche del Comando di Polizia Municipale di Reggio Calabria:

Il Coordinamento delle Polizie Locali Cisl FP a tutela dei lavoratori della Polizia Municipale di Reggio Calabria, segnala e denuncia, una situazione venutasi a creare nei luoghi di lavoro, ovvero il mancato funzionamento dei sistemi di climatizzazione, danneggiati e non operativi, nonché la scarsa igiene diffusa, dovuta anche alla mancata pulizia dei locali e relativa disinfestazione, situazione oramai divenuta insostenibile e disumana nonché foriera di possibili conseguenze sanitarie a danno degli stessi lavoratori, alcuni dei quali portatori di patologie molto gravi e il cui protrarsi di quanto sopra potrebbe peggiorare e mettere a rischio le loro stesse condizioni di salute. Da parecchi mesi i sistemi di climatizzazione non sono funzionanti in quanto necessitano di interventi non solo riparativi ma anche e soprattutto sostitutivi in quanto vetusti, e ciò ha già comportato il mancato utilizzo dell’intero sistema durante la fase invernale, ed ora, nonostante siano state fatte molte segnalazioni in merito a chi di competenza, arrivata la stagione estiva, i climatizzatori non sono ancora funzionanti, creando una temperatura estremamente insopportabile, ciò dovuto anche al tipo di struttura del Comando, il quale è composto non da muri (che avrebbero ridimensionato l’effetto freddo/caldo) ma da vetrate che, in questo periodo, amplificano e di molto il caldo e gli effetti del sole. Peraltro, le vetrate non sono apribili dall’esterno ma sono dotate solo di una piccola finestrella a vasistas (in alto) che non permette una efficiente areazione. Tutto ciò ha fatto si che si creassero delle vere e proprie camere in cui le temperature superino di molto quelle massime previste dalla legge (a volte la percezione del calore si avvicina ai 35 gradi se non oltre). La normativa in questione è molto specifica e si fa riferimento al DPR n. 74 del 16 aprile 2013 (regolamento recante definizioni dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici…) e al D.lgs. 81/2008 (normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro).

In particolare, il DPR citato fissa dei limiti legali in materia di mantenimento della temperatura nei luoghi (compresi i pubblici edifici) e il Decreto Legislativo assicura l’idoneità dei locali in materia di salubrità al fine di potere adempiere ai compiti istituzionali garantendo standard minimi di sicurezza e di igiene. Come già indicato in apertura, vi sono operatori che soffrono di patologie cardiache e in alcuni casi anche infartuati e le condizioni di intenso calore che vi sono all’interno dei locali possono essere gravemente minacciose per le loro condizioni di salute, potendole peggiorare. Si tralascia il senso di umanità che invece dovrebbe trasparire dall’Amministrazione di fronte ad un problema del genere, e si chiede come sia possibile riuscire a trovare le risorse economiche nel bilancio (circa 200.000 euro) per l’acquisto di sedute all’interno dello stadio Granillo (così come si legge sulla stampa), mentre non si trovano risorse economiche (che sarebbero sicuramente inferiori) per adempiere a prescrizioni di legge e permettere ai lavoratori della Polizia Municipale (e non solo a loro) di potere lavorare in condizioni umane. La scrivente Organizzazione Sindacale invita l’Amministrazione a provvedere nel più breve tempo possibile, e comunque entro questa settimana, a rendere operativi i sistemi di climatizzazione presso i locali Comando (e in tutte le altre strutture del Comune ove fossero anch’essi danneggiati), trascorso inutilmente tale periodo, il Coordinamento delle Polizie Locali Cisl FP effettuerà delle assemblee giornaliere con relativo sit-in di fronte al Comando fino a quando non si provvederà a trattare i lavoratori come essere umani e non come delle res. Funzione Pubblica. Si chiede inoltre al Comandante, essendo atto discrezionale di Sua competenza, di valutare la possibilità di riformulare gli orari di lavoro al fine di permettere ai lavoratori (che ne facessero richiesta), di subire minori danni dovuti alla situazione di disagio climatica. La presente si trasmette al Sig. Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria al fine di valutare se nei fatti citati nel corpo si possano ravvisare eventuali ipotesi di reato”.

Coordinamento delle Polizie Locali Cisl FP