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Reggio Calabria, il 55enne tornato in città dopo 30 anni infiamma la polemica: “la vostra musica alta fa sognare ai disoccupati di questa città un futuro migliore”

Reggio Calabria: nuova lettera del cittadino che dopo 30 anni è tornato in città e lamenta il caos causato dai lidi sul lungomare

Il lettore di StrettoWeb che qualche giorno fa ci aveva inviato una lettera in cui lamentava i disagi causati dalla forte musica proveniente dai lidi sul Lungomare di Reggio Calabria, ci ha inviato una nuova lettera che pubblichiamo integralmente:

Buongiorno, sono sempre il signore ritornato nella sua sempre amata città Natale, dopo 30 anni di duro e sacrificante lavoro in altra località.
Sono sempre il “rompi” che si chiama Stefano Morabito di anni 55, che non accetta di non poter riposare attraverso una regolare dormita notturna !
Pertanto per il quieto vivere ho deciso di autorizzarmi da solo al riposo dalle 2.00 alle 7.00 dal lunedì al Venerdì e dalle 4.00 alle 9.00 dei giorni festivi ( sab e domenica) !

Pensate che vada bene l orario?

E per evitare che attraverso il mio “Rus Rus” vi sia inquinamento acustico alle attività commerciali esistenti sul lungomare che con molto rispetto, hanno il diritto di occupare abusivamente con tavolini ,sedie,imbarcazioni , giostrine, bigliardini, flipper etcc…!

Loro si che hanno il sacrosanto diritto di tenere i volumi al massimo delle loro scarsissime casse acustiche, con le quali diffondono musica di indubbia qualità acustica.
Si lavora solo d Estate, ed il turismo si conquista con la Musica ad alto volume , in ogni angolo di marciapiede, in ogni spazio circostante le aree ludiche e non!

La musica ad alto volume attira !
Chi?
Che cosa?
i vari Jhon Travolta e Ginger Rogers, di turno .. i Teppisti dei sogni infranti..?
Forse .le famiglie ?
Siiiiiii loro si recano sul lungomare per trovare quel momento di svago e di relax,,,
fanno giocare il loro bimbi con il pallone, con l aquilone..
Ma che sto scrivendo questo succedeva TANTI ANNI FA..
Ora invece La musica ad alto volume, fa sognare ai pochi disoccupati di questa città che ci sarà un “domani migliore”
Ma loro bevono per dimenticare o ricordare?

Gli amministratori di questa città hanno ragione:
“noi siamo per il rispetto delle regole e della legalità”

Infatti, è vero , sul lungomare di Reggio tutto è legale ;
-occupare tavoli e sedie per circa 450 mq
– vendere alcolici ai minorenni
– vendere birre in vetro
-cucinare cibi per strada
-intrattenere spettacoli musicali con ballo
-deturpare tutte area verde
-mantenere il volume alto fino alle 4 del mattino

la legalità abita sulla via Marina bassa.. veniteeeeeeeee

Questo come si chiama?
Turismo?
Opportunità?
Illusionismo?
Legalità?
Sicurezza ?

Rimetto nella penna dei miei concittadini l inchiostro per delle serie ed anche sarcastiche risposte!

Reggio Calabria, il gestore di un Lido risponde al cittadino che si lamenta della musica notturna ed è durissimo: “lottiamo per questa città, non come quelli che scappano vigliaccamente e poi tornano per morire e ci intralciano ottusamente”