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Reggina, Toscano soddisfatto di questo inizio: “tutto come da programma e sul mercato…”

Reggina, Mimmo Toscano è pronto in vista della seconda parte della preparazione che si svolgerà in quel di Cascia nel perugino

Il tecnico della Reggina, Mimmo Toscano, è parso carico in vista della nuova esperienza sulla panchina amaranto. Il suo ritorno in riva allo Stretto è stato accolto con entusiasmo dai tifosi, che stanno già rinnovando gli abbonamenti in massa così da poter far sentire il proprio apporto alla squadra. Nel frattempo la squadra si sta preparando per la stagione che inizierà ufficialmente il 4 di agosto con la gara di Coppa Italia contro il Vicenza ed il tecnico Toscano ha parlato proprio di questo inizio di preparazione. La squadra si sposterà a Cascia dopo le prime giornate in “casa” al Sant’Agata.

Ecco le parole del tecnico rilasciate a Radio Antenna Febea : “Tutto secondo programma, avevamo stabilito la prima parte al centro sportivo S. Agata che comprendeva anche le visite mediche. Era necessario conoscerci, per i giocatori effettuare il classico risveglio muscolare, adesso il trasferimento in Umbria per la seconda parte di preparazione. C’è tanto da lavorare sotto tutti i punti di vista. Quando una società è nuova e sei costretto a ricostruire dalle macerie, il percorso ovviamente è più lungo e ti posso dire che questa proprietà ha già fatto tanto. Ci sono le difficoltà e noi dobbiamo essere bravi a superarli, ho riscontrato grande disponibilità da parte del gruppo. Tutti ci mettono grande impegno, in partitella ci sono stati tanti errori tecnici, ma allo stesso tempo il desiderio di mettere in pratica tutto quello che abbiamo provato in questi giorni. 

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Il gruppo di fatto è nuovo, tutti ci dobbiamo conoscere meglio, loro devono capire cosa voglio. Per me compattezza ed unità di intenti sono la prima cosa. Il mercato finisce a settembre e non bisogna avere fretta. Ho chiesto giocatori funzionali non solo al progetto tecnico, ma uomini veri che sappiano dove stanno andando a giocare e per quale città, acquisire quel senso di appartenenza che dovrà fare la differenza. Gente che abbia conoscenza anche del campionato e se qualcuno lo ha vinto è ancora meglio. Calciatori ce ne sono tantissimi in giro, a noi servono quelli giusti, non possiamo sbagliare soprattutto la scelta dell’uomo. Con la società sotto questo aspetto c’è grandissima sintonia. Si lavora in simbiosi e proprio per le caratteristiche che cerchiamo abbiamo bisogno di pazienza”.