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Reggio Calabria: rapina al Tiberio Evoli di Melito, rubato l’incasso dei ticket sanitari. Fil: “problema della sicurezza di dipendenti”

Reggio Calabria, Martorano: “la rapina al Tiberio Evoli di Melito riporta all’ordine del giorno il problema della sicurezza di dipendenti ed utenti delle strutture sanitarie provinciali”

“La rapina al Tiberio Evoli di Melito P. Salvo riporta all’ordine del giorno il problema della sicurezza di dipendenti ed utenti delle strutture sanitarie provinciali. Eppure, nell’era dell’informatizzazione, non è concepibile che si debba ancora ricorrere al contante per il pagamento del ticket sanitario. Già oggi è possibile rivolgersi alle farmacie per prenotare le prestazioni sanitarie, sia ospedaliere che per le strutture dell’Azienda Sanitaria Provinciale: a questo punto ci chiediamo perché non dare la possibilità agli utenti di pagare il ticket con soluzioni elettroniche o addirittura di consentire prenotazioni e pagamento delle prestazioni sanitarie direttamente online”, è quanto scrive in una nota il Segretario Generale, Giuseppe Martorano. “Qualcuno sicuramente potrà eccepire che l’ASP di Reggio Calabria non ha le risorse per questo salto nell’era digitale: ma i circa 70mila euro rubati a Melito potevano già essere un buon punto di partenza, senza considerare la drastica riduzione di file agli sportelli e di impiego di personale. Per questo la FIL, unitamente allo Sportello Consumatori di Reggio Calabria, lancia un appello ai Commissari perché nella riorganizzazione dell’Azienda venga dato il giusto peso anche alle soluzioni elettroniche che sono ormai alla portata di tutti”, conclude.