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Reggio Calabria: caos all’ospedale di Polistena, da oggi sospesi i ricoveri in pediatria. Galimi: “sempre accanto alla nostra gente per il diritto alla salute”

Reggio Calabria, Galimi: “al di la di ogni facile polemica, non vi è alcun dubbio che, fino alla data odierna, la venuta nell’ospedale di Polistena della Ministra per la sanità, ha ulteriormente aggravato le cose,fino a provocare la ventilata paralisi”

“Si rincorrono ancora voci di una possibile chiusura della Pediatria del P.O.di Polistena. I pochissimi medici rimasti sono allo stremo,non potranno più garantire i turni e la razionalità del servizio. Ritorna la preoccupazione e l’ansia all’interno della piana, sapendo che la chiusura di questo reparto, trascinerà anche la ginecologia. Al di la di ogni facile polemica, non vi è alcun dubbio che, fino alla data odierna, la venuta nel nostro ospedale della Ministra per la sanità, ha ulteriormente aggravato le cose,fino a provocare la ventilata paralisi”, è quanto scrive in una nota Michele Galimi, segretario Circolo PD Cinquefrondi. “Va detto – prosegue- che in tre mesi non si è riusciti a sostituire quelle figure mediche andate via,la cui spesa economica,era da tempo storicizzata quindi non aggiuntiva.L’emergenza imponeva che queste operazioni dovevano effettuarsi entro pochi minuti,senza aspettare tempi infiniti. E vogliamo parlare della TAC? Le operazioni per l’aggiudicazione della nuova macchina,si sono concluse circa 90 giorni fa .E’fatto noto che l’ASP paga circa seimila € al mese per il noleggio del tubo di quella vecchia (per riparare la quale hanno fatto passare 65 giorni),ed allora? Con i poteri eccezionali di cui godono i commissari,non potevano aggredire i tempi burocratici per far funzionare ,presso il relativo reparto questa TAC,risparmiando il costo del Nolo? Anestesia e rianimazione sono già al collasso,la cardiologia ed il reparto di radiologia,sono carenti di organico e lo stesso centro trasfusionale rischia l’immediata chiusura.E’vero che proprio ieri sono stati banditi alcuni concorsi di assunzione,ma occorre una immediata volontà di reperire il personale medico carente, anche con avvisi urgenti a tempo determinato,nelle more delle procedure concorsuali.Siamo in piena emergenza e stiamo parlando di salute.Noi continueremo a vigilare,a sentirci fortemente impegnati, a sollecitare i nostri parlamentari perché la battaglia si trasferisca nelle aule “romane”Ripeteremo sempre che le nostre popolazioni hanno diritto ai “Livelli essenziali di Assistenza”, così come quelli del nord.Lo grideremo con sempre più forza a questo governo a trazione leghista,che tre mesi fa,proprio a Reggio Calabria, aveva promesso servizi e cambiamenti a partire dal giorno dopo”, conclude.