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Messina, lavoratori ex Casa Serena: verso la composizione di una long list

Si riunisce la Commissione Servizi Sociali del Comune di Messina: il commento di Clara Crocè

“Le commissioni consiliari hanno un senso solo se se trovano soluzioni per i lavoratori”. Così la dirigente sindacale della FIADEL Clara Crocè dopo la riunione di stamane convocata dal presidente della Commissione Servizi sociali del Comune di Messina, Alessandro Russo, per discutere del transito degli ex di Casa Serena e dei lavoratori che rientrano nella categoria delle cosiddette “sostituzioni storiche”.

“Nella scorsa riunione di commissione sono stata interrotta quando ho evidenziato che il problema  della selezione pubblica per la composizione della long list discende da alcuni emendamenti presentati dai consiglieri comunali –puntualizza Crocè. Come proposto dal consigliere Libero Gioveni, non sono necessarie ulteriori commissioni ma una riunione tra capigruppo consiliari, presidente e Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Messina Social City, sindaco e assessore ai Servizi sociali per comprendere il senso di alcuni emendamenti approvati dall’Aula, che a mio parere sono illegittimi. Gli emendamenti, infatti, hanno stravolto il contenuto del documento di transito approvato dalla Giunta De Luca con il quale si garantiva la salvaguardia dei livelli occupazionali”. 

A conferma di questa dichiarazione, ci sono le comunicazioni dello stesso primo cittadino contenute nei resoconti consiliari per comprendere cosa sia successo. “Durante i lavori d’aula -prosegue la dirigente sindacale- De Luca aveva più volte invitato i consiglieri a non stravolgere l’impalcatura della delibera per bloccare i tentativi di alcuni consiglieri di introdurre la selezione pubblica fino a quando non fossero stati salvati tutti i livelli occupazionali”. Secondo la FIADEL, gli ex lavoratori di Casa Serena e i sostituti storici non sono stati difesi ai tavoli concertativi dalle altre organizzazioni sindacali e nella MSC sono transitate alcune unità che non avevano alcun diritto a causa della minore anzianità lavorativa.

“Tutto questo -chiosa Crocè- è accaduto perché i sindacati non hanno fatto alcun controllo sulle assunzioni delle cooperative e l’amministrazione Accorinti non ha mai voluto dare una tutela alle sostituzioni storiche e agli ex di Casa Serena con una graduatoria dalla quale le coop fossero obbligate ad attingere. E non corrisponde al vero che non abbiamo avuto riunioni o confronti con l’esecutivo De Luca perché i sindacati, in concertazione, hanno deciso per una long list pubblica a gennaio scorso. Successivamente, a maggio, l’amministrazione di Palazzo Zanca ha chiesto di individuare una proposta condivisa da tutti e della quale tutti fossero responsabili, ma la proposta è stata respinta dalle altre organizzazioni sindacali. Le stesse che, messe insieme, non rappresentano neanche un terzo dei lavoratori del settore”.

Presente alla seduta consiliare l’assessore Alessandra Calafiore, che ha fatto il punto della situazione: nei prossimi giorni sarà pubblicata la long list, mentre è già stata nominata la commissione composta dai funzionari del Dipartimento ai Servizi sociali che stilerà la graduatoria. Contestualmente, la Giunta De Luca si sta attivando per gli altri servizi e sta reperendo altri finanziamenti per garantire l’occupazione anche per i lavoratori rimasti esclusi dal transito nella Messina Social City. L’assessore Calafiore ha anche ribadito di avere dato piena attuazione al contenuto della delibera n° 67 del Consiglio Comunale e all’emendamento presentato dai consiglieri comunali che hanno imposto all’amministrazione di rendere pubblica la selezione. I lavori della Commissione si sono chiusi con la decisione dei consiglieri di presentare in Aula una delibera di interpretazione degli emendamenti.