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Forte maltempo nella notte, Reggio Calabria tra le città più colpite. Ed è solo l’inizio: allerta meteo per grandine e tornado nelle prossime 36 ore

Forte maltempo sullo Stretto di Messina, nuova allerta meteo: i fenomeni più estremi arriveranno nelle prossime ore. Il punto della situazione

Il maltempo è arrivato come ampiamente previsto dalle previsioni meteo delle scorse ore: nonostante lo scetticismo dei soliti idioti, tuttologi del web, quelli che “è estate, non può piovere“, o peggio ancora, “ma se oggi c’è il sole come fa a piovere domani“, ancora una volta la meteorologia si conferma una scienza sempre più precisa e assolutamente affidabile nel breve periodo. Violenti temporali hanno colpito lo Stretto di Messina nella notte, e in modo particolare Reggio Calabria e l’Aspromonte, tra le zone più colpite d’Italia. Tempesta di fulmini, saette e grossi chicchi di grandine hanno interessato in modo particolare la zona Sud di Reggio Calabria, e in città la temperatura è crollata a +21°C in mattinata, un valore più autunnale che estivo. Adesso, in pieno giorno, la colonnina di mercurio è ferma a +24°C. Sono caduti 55mm di pioggia a Roccaforte del Greco, 37mm a Cardeto, 36mm a Motta San Giovanni, 35mm a Sant’Agata del Bianco, 30mm a Bovalino, 27mm a Reggio Calabria. Meno colpita la sponda siciliana dello Stretto, dove sono caduti 22mm di pioggia a Santa Margherita, 20mm a Fiumedinisi, 17mm a Montalbano Elicona 10mm a Torregrotta e Naso, 9mm a Torre Faro, 6mm a San Pier Niceto e Barcellona Pozzo di Gotto.

Il maltempo, che ha mandato il traffico di Reggio Calabria in tilt con due gravi incidenti in tangenziale dove due auto si sono ribaltate e diversi feriti sono stati soccorsi dalle ambulanze, proseguirà ancora nelle prossime ore. Anzi, si intensificherà ulteriormente. Infatti tra stasera e domani si verificheranno nuovi violenti temporali con grandine e piogge torrenziali: le temperature diminuiranno di altri 5-6°C, scendendo addirittura sotto i +20°C sulle coste, circostanza particolarmente rara nel trimestre estivo e soprattutto a metà luglio, in quello che dovrebbe essere il periodo più caldo dell’anno.

Attenzione alle ripercussioni del maltempo sui territori: nei giorni scorsi, fenomeni analoghi hanno provocato due morti e centinaia di feriti sulle Regioni Adriatiche dell’Italia, tra Marche, Abruzzo e Puglia, con grandinate violentissime e numerose trombe d’aria. Anche nelle prossime ore potrebbero verificarsi nuovi episodi analoghi proprio in Calabria e Sicilia.

Per tutti i dettagli meteo e gli aggiornamenti sulle condizioni meteorologiche, è possibile consultare MeteoWeb.