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Lavoro: Coldiretti, addio a 1 campo di grano su 5 in ultimo decennio

Milano, 6 lug. (AdnKronos) – Nell’ultimo decennio è scomparso un campo di grano su cinque con la perdita di quasi mezzo milione di ettari coltivati ed effetti dirompenti sull’economia, sull’occupazione e sull’ambiente. A denunciarlo è la Coldiretti in occasione della Giornata nazionale del grano italiano con la prima storica trebbiatura realizzata nel centro della capitale finanziaria d’Italia, al Villaggio contadino della Coldiretti a Milano al Castello Sforzesco, da Piazza del Cannone a Piazza Castello, in occasione della fine delle operazioni di raccolta lungo tutta la Penisola.
Per la trebbiatura 2019, secondo una prima stima Coldiretti si prevede un raccolto di quasi 7 miliardi di chili di grano, coltivati su oltre 1,8 milioni di ettari, rispetto ai circa 2,3 milioni di un decennio fa. Se i terreni coltivati calano, si registra però in controtendenza un boom della coltivazione di grani antichi che – rileva Coldiretti – nel giro di due anni hanno visto moltiplicarsi per sei le superfici coltivate, passando dai 1000 ettari del 2017 ai 6000 attuali, trainato dal crescente interesse per la pasta 100% italiana e di qualità.
Un esempio è il grano Senatore Cappelli, ma da Nord a Sud sono state recuperate tante altre varietà, dalla Timilia al Saragoilla, dal gentil Rosso al Farro dicocco e monococco, dal Russello al Burattata. Un lavoro di valorizzazione importante non solo dal punto di vista economico ma anche ambientale poiché questi tipi di grano antico sono particolarmente rustici, ovvero adattate a sopravvivere in condizioni ambientali ostili, poveri di nutrienti e di acqua con un limitato utilizzo di agrofarmaci.