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Reggio Calabria, il MSN sul tracollo dell’Hospice di Via delle Stelle: “Falcomatà pensa ancora una volta di essere un semplice cittadino o al massimo un consigliere di opposizione”

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Domani il sit in davanti alla Prefettura di Reggio Calabria, ci saranno anche i Sovranisti

“A distanza di qualche giorno dalla conferenza stampa della Fondazione “Via delle Stelle” che gestisce l’Hospice di Reggio Calabria, durante la quale il Presidente Dottore Trapani Lombardo annunciava, suo malgrado, la chiusura della struttura a causa della mancata firma per il rinnovo del contratto da parte dell’ASP, nonostante la presa di posizione di una foltissima schiera di cittadini che in ogni modo e con ogni mezzo hanno manifestato solidarietà all’hospice ed ai dipendenti, nessuna delle Istituzioni ha trovato la soluzione al problema”. A dirlo Savario Laganà e Vittoria Borzumati, rispettivamente delegato nazionale e dirigente provinciale del MNS, che si soffermano sulle dichiarazioni rilasciate dall’arcivescovo Morosini e da Falcomatà:

Due articoli sulla stampa: il solito intervento dell’arcivescovo Morosini e quello, per certi versi, incomprensibile del Sindaco, che pensa ancora una volta di essere semplice cittadino o al massimo un consigliere di opposizione: “Condividiamo il pensiero di sua eccellenza il vescovo Morosini e saremo presenti ad ogni eventuale incontro presso il Palazzo del Governo dove faremo la nostra parte ed ascolteremo le soluzioni che l’Asp avrà da fornire”

Il Sindaco, responsabile tra l’altro della salute pubblica, non dovrebbe aspettare che qualcuno convochi una riunione, piuttosto dovrebbe esserne il promotore e soprattutto non dovrebbe aspettare che qualcuno proponga qualcosa, ma dovrebbe essere proprio lui ad indicare con fermezza l’obiettivo da raggiungere, lasciando agli altri solo la strada per raggiungerlo”.

Il Movimento Nazionale per la Sovranità auspica comunque che “entro pochi giorni si trovi il modo per concludere questa ennesima triste vicenda per la nostra città e che le Istituzioni possano finalmente individuare il percorso da compiere per chiarire una volta per tutte che l’Hospice, inteso come struttura sociosanitaria, che dispensa prestazioni uniche, di altissima qualità ai malati terminali, per mezzo dei suoi insostituibili dipendenti, sia una pedina fondamentale del sistema sanitario sul territorio”. Pertanto domani anche i Sovranisti parteciperemo al sit in davanti alla Prefettura alle ore 11,00, condividendo in modo assoluto le istanze dei Dipendenti dell’Hospice, rinnovando ogni forma di solidarietà.