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Governo a rischio, volano gli stracci tra Salvini e Di Maio: “oltre questo esecutivo ci sono solo le elezioni”

Governo a rischio: alta tensione tra Lega e Movimento 5 Stelle e Salvini “minaccia” elezioni anticipate. Intanto Giorgetti rinuncia alla candidatura a commissario dell’Unione Europea

Alta tensione nel governo targato Lega e Movimento 5 Stelle. Dopo mesi di polemiche, insulti e questioni l’esecutivo sembra realmente a rischio: l’intreccio tra politica nazionale, europea e vari scandali sta logorando i due partiti e inasprendo sempre di più lo scontro.

Governo a rischio, Salvini: “5Stelle e PD? Da due giorni sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles”

Matteo Salvini è durissimo: “5Stelle e PD? Da due giorni sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles. Tradendo il voto degli Italiani che volevano il cambiamento, i grillini hanno votato il Presidente della nuova Commissione Europea, proposto da Merkel e Macron, insieme a Renzi e Berlusconi. Una scelta gravissima, altro che democrazia e trasparenza”. 

Governo a rischio, Di Maio: “se la Lega vuole tornare al voto lo può dire chiaramente”

Alle parole del leader della Lega ribatte a stretto giro Di Maio sui social: “noi abbiamo voglia di continuare. Se la Lega vuole tornare al voto, lo può dire chiaramente, ma se ne assume la responsabilità. Se cade questo governo, il rischio è che torni l’asse Pd-FI. Il M5S non lascia il Paese in mano alla gente che l’ha distrutto. Per me questo è il solo governo possibile, che può fare le cose per gli italiani. Se non c’è questo governo, si torna al voto”.

Governo a rischio, Salvini: “oltre questo governo ci sono le elezioni”

Salvini risponde al capo politico dei grillini: “le teorie di di Maio arrivano lontane, lascio a lui i suoi sfoghi, abbiamo preso atto della svolta storica dei 5stelle. Noi andiamo avanti sui fatti. Oltre questo governo ci sono solo le elezioni”.

Governo a rischio: Giorgetti rinuncia alla candidatura come commissario dell’Unione Europea

Il sottosegretario Giorgetti si è recato al Quirinale ed ha spiegato a Mattarella i motivi della rinuncia a qualsiasi ipotesi di candidatura come commissario dell’Unione Europea.