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Governo: Lega in pressing per ministro Ue, rimpasto in stand-by (3)

(AdnKronos) – Mentre il dicastero in capo a Giulia Grillo non farebbe gola alla Lega, Trenta sarebbe riuscita a fronteggiare il ‘fuoco amico’ interno al Movimento proprio grazie ai ripetuti attacchi al leader del Carroccio e ai botta e risposta piccati. Danilo Toninelli, invece, sarebbe considerato -riportano fonti leghiste- un ministro “ormai decotto”, ma nessuno avanzerebbe candidature sul Mit: si tratta, viene spiegato dalle stesse fonti, di un dicastero dall’enorme potenziale, ma di assai complessa conduzione.
Il ‘timone’ del Mit a maggior ragione spaventa se il Cipe, vale a dire il Comitato interministeriale per la programmazione economica, dovesse rimanere in questa sorta di limbo dove appare confinato, “tra l’immobilismo del ministro all’Economia Giovanni Tria e i timori di Conte”, lamentano le stesse fonti del Carroccio.
Nel mezzo, l’ennesima e forse insufficiente riforma del codice degli appalti che rischia di “dimostrarsi fallimentare senza una conduzione decisa della grande partita degli investimenti in infrastrutture pubbliche” riferisce una fonte di primo piano della Lega.