fbpx

Domatore ucciso da 4 tigri in un circo Orfei: “è il giorno di iene e sciacalli”

Tragedia al Circo Orfei, il presidente dell’Ente Nazionale Circhi: “C’è chi esulta sul web? E’ il giorno di iene e sciacalli, siamo più indifferenti che infastiditi”

Il presidente dell’Ente nazionale circhi Antonio Buccioni è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sulla tragedia avvenuta al Circo Orfei in provincia di Bari, dove un domatore è stato azzannato da 4 tigri. Social molti animalisti hanno esultato. “Il circo italiano si stringe compatto intorno alla famiglia di questo grande artista. Che poi questo sia il giorno di iene e sciacalli è naturale, per i tempi che corriamo che sono specchio di una società degenerata, di valori sepolti. Ricordo in occasione della scomparsa di Moira Orfei quello che è accaduto sui social. Siamo più indifferenti che infastiditi”.

“Siamo sempre in prima linea a sostenere le nostre ragioni. Il circo fa sempre notizia, anche purtroppo da questo punto di vista, soprattutto perché una situazione come quella che si è determinata ieri sera è davvero sporadica. In questo Paese bisognerebbe essere un po’ più seri e avere più pudori. I dati che ci parlano di incidenti mortali scaturiti dalla presenza di animali tra le mura domestiche sono da raccapriccio. Sono talmente frequenti che ormai non fanno più notizia. Non c’è nessun processo di umanizzazione, di stravolgimento delle caratteristiche naturali degli animali superiori a quello che avviene nelle mura domestiche, dove l’animale diventa sostanzialmente un membro della famiglia e sul piano degli incidenti mortali parlano le statistiche. Combattere contro gli animali nei circhi e avere un cane in appartamento è incoerente”.