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Caporalato: “attualmente 370 persone nella tendopoli di San Ferdinando”

Mariani: “allo stato attuale abbiamo 370 persone nella tendopoli di San Ferdinando, quindi sono numeri molto ridotti, ma parliamo di un’area dove i numeri sono fluttuanti in virtù della stagionalità delle coltivazioni”

Nell’area di San Ferdinando e Rosarno (nella Provincia di Reggio Calabria) abbiamo registrato negli anni scorsi la presenza di insediamenti spontanei: si tratta di numerosissimi lavoratori immigrati che, non avendo altre risorse, tendono a sistemarsi in condizioni di grande precarietà in aree contigue a quelle di maggiore produzione agricola, che nel caso di Reggio Calabria si concentrano nell’area di Gioia Tauro. Nel corso degli anni l’insediamento ha assunto dimensioni importanti. Nel marzo 2019 c’è stato un intervento di rimozione della baraccopoli che si era coagulata a San Ferdinando, con la sistemazione di parte degli immigrati nei sistemi di accoglienza – laddove questi ne avessero titolo – , mentre un’altra aliquota è tuttora ospitata in una tendopoli in condizioni comunque migliori di prima. Allo stato attuale abbiamo 370 persone, quindi sono numeri molto ridotti, ma parliamo di un’area dove i numeri sono fluttuanti in virtù della stagionalità delle coltivazioni“. Lo ha detto Massimo Mariani, prefetto di Reggio Calabria e Commissario straordinario di Governo per il superamento delle situazioni di particolare degrado dell’area del Comune di San Ferdinando, nel corso di un’audizione alla Camera davanti alle commissioni Lavoro e Agricoltura nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul fenomeno del cosiddetto ‘caporalato’ in agricoltura.