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Accadde oggi: il 14 Luglio 1970 l’inizio della Rivolta di Reggio Calabria

Accadde oggi: il 14 Luglio 1970 l’inizio della Rivolta di Reggio Calabria. Il bilancio finale fu drammatico: 5 morti, centinaia di feriti, migliaia di arrestati

49 anni fa scoppiava la “Rivolta” di Reggio Calabria: il 14 Luglio del 1970 è l’inizio di una delle pagine storiche più importanti per la città dello Stretto. Nel corso di quella giornata, il Sindaco Piero Battaglia tenne un discorso a Piazza Italia. Erano passati nove giorni dal famoso “rapporto alla città”, in cui lo stesso Sindaco, si pose contro il suo partito, la Democrazia Cristiana, per la scelta operata dal governo di allora di “affidare” il capoluogo di Regione a Catanzaro. Sempre nella stessa sera alcuni giovani vennero arrestati dalle forze dell’ordine con l’accusa di aver bloccato il traffico nei pressi della Stazione Lido. Da lì lo scoppio vero e proprio dei cosiddetti “Moti di Reggio”. La protesta fu ampia e dura con la creazione di vere e proprie barricate “costruite” sul Corso Garibaldi, in via Marina, a Sbarre, a Santa Caterina. Reggio per mesi fu blindata: migliaia i carabinieri, i poliziotti e militari dell’esercito presenti tra le vie di una città martoriata da una vera e propria guerriglia giornaliera. Il bilancio finale fu durissimo: 5 morti, centinaia di feriti, migliaia di arrestati. Il tutto finì dopo una trattativa serrata con il “pacchetto Colombo”, riservato dallo Stato come forma di compensazione.

Accadde oggi: il 14 Luglio 1970 l’inizio della Rivolta di Reggio Calabria, ecco cosa prevedeva il “Pacchetto Colombo”

Fra le principali iniziative previste dal “pacchetto Colombo”, c’era la costruzione di un centro siderurgico (poi non realizzato e “sostituito” dal Porto) nella Piana di Gioia Tauro più la creazione della Liquichimica di Saline Ioniche che avrebbero dovuto portare migliaia di posti di lavoro. Nonostante l’ingente impegno economico, gli aspetti positivi del “pacchetto” furono al di sotto delle aspettative: uno dei casi più emblematici fu l’impianto Liquichimica di Saline Joniche che fu chiuso a pochi mesi dalla sua inaugurazione a causa della pericolosità prodotti. Reggio è, inoltre, sede del Consiglio Regionale della Calabria e di una Corte d’Appello.