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Storie di riscatto in Sicilia: i terreni confiscati alla mafia diventano vigneti

Storie di riscatto in Sicilia: Centopassi di Libera Terra nel territorio di Corleone coltiva 65 ettari di vigna in un terreno confiscato alla mafia

Storie di riscatto in Sicilia. Sono quelle che sono state raccontate al Forum internazionale della cultura del vino. Tra queste c’è anche quella di Centopassi di Libera Terra, che nel territorio di Corleone coltiva 65 ettari di vigna in un terreno confiscato alla mafia, c’è la storia dei ragazzi ospiti della Comunita’ di San Patrignano, alcuni da quali cercano di lasciarsi alla spalle un calvario segnato dalla dipendenza dalla droga. “Si tratta del riscatto di terre (Sicilia, Calabria, Campania)- spiega Giovanni Ascione di Centopassi di Libera Terra- per troppo tempo umiliate da gente schifosa, rinate a nuova vita”. “Non siamo eroi- prosegue Ascione – neppure persone speciali. Solo persone che lavorano”. Fondamentale per portare a termine l’impresa l’aiuto dei viticoltori, come spiega Mario Marazziti, della Comunita’ di Sant’Egidio: “ tramite il loro aiuto si e’ dato vita al piu’ grande progetto di contrasto dell’Aids nell’Africa Sub sahariana. Sono nati 98 bimbi sani da mamme con Aids conclamato o sieropositive“. Nella comunita’ di San Patrignano, invece, spiega Roberto Dragoni, “la cantina e’ un’attivita’ produttiva e commerciale vera e propria, legata a qualita’, produzioni e al sostentamento della comunita’ stessa“.