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La magia dello Stretto di Messina: lo spettacolo degli uccelli migratori in volo

Lo Stretto di Messina, insieme al Bosforo e a Gibilterra, rappresenta uno dei tre punti di transito scelti da milioni di uccelli migratori che, ogni primavera, partendo dall’Africa sub- sahariana, affrontano un viaggio di oltre cinquemila chilometri per andare a nidificare nel nord dell’Europa

L’evento 10,100,1000 rapaci sul tuo orizzonte – La Magia dello Stretto di Messina, giunto alla 8^ edizione, ed organizzato dall’Associazione “Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus” con lo stazionamento nel piazzale del Santuario di Dinnammare dalle 9:30 alle 11:30 nella giornata di domenica 05 maggio 2019, a causa delle avverse condizioni meteo era stato posticipato con le stesse modalità la domenica 26 maggio 2019, e per le stesse cause è stato rinviato a domenica 09 giugno 2019 con le stesse modalità.

L’iniziativa è stata preceduta il venerdì 03 maggio 2019 alle ore 10:30 dalla Conferenza Stampa di presentazione dell’evento nella Sala Ovale di Palazzo Zanca.
Per l’evento si è richiesto il Patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente e Rifiuti del Comune di Messina, dell’Università degli Studi di Messina, della Città Metropolitana di Messina, del Parco Regionale dei Nebrodi, del Parco Regionale delle Madonie, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, di Arpa Sicilia, della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, dell’IRF di Messina e dell’UST di Messina.
L’attività si svolgerà richiedendo la collaborazione al Ramarro Sicilia Sede Territoriale di Messina, al GAA4 di Messina – composto da Cea Messina onlus, FareVerde Messina, Ambiente e/è Messina Vita e Marevivo Messina – a Slow Food Valdemone, all’Associazione Ornitologica Messinese, all’Associazione Nazionale Fotografi Naturalisti Sezione Sicilia, ad Italia Nostra Sicilia, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali Sez. di Messina, Istituto Nazionale di Bioarchitettura Sez. di Messina, e Club per l’Unesco di Messina con presente Franz Riccobono, Componente del Consiglio dei BB.CC. della Regione Siciliana e Rosario Sardella di LIPU Italia per illustrare ai partecipanti le modalità di migrazione nello Stretto di Messina e le peculiarità Storiche e Culturali del luogo.
Saranno presenti anche i volontari della Comunità MASCI Messina 1 “Il Faro”.

Quello scelto è il periodo migliore per fare osservazioni sullo Stretto, in questo periodo può capitare di assistere a giorni assolutamente entusiasmanti con passaggi anche di 1.000-5.000 rapaci in un giorno. Lo Stretto di Messina, insieme al Bosforo e a Gibilterra, rappresenta uno dei tre punti di transito scelti da milioni di uccelli migratori che, ogni primavera, partendo dall’Africa sub- sahariana, affrontano un viaggio di oltre cinquemila chilometri per andare a nidificare nel nord dell’Europa.
Il Falco pecchiaiolo è di gran lunga la specie più comune, seguita dal Falco di Palude e dal Nibbio bruno ma è possibile osservare anche Cicogne bianche e nere, Aquile Minori, Poiane delle Steppe, Albanelle Minori, Falchi pescatori e Bianconi.
La partecipazione è volontaria, gratuita.
Ogni partecipante quindi solleva da qualsiasi responsabilità inerente alla partecipazione della stessa, i promotori dell’evento, autorizzando inoltre la pubblicazione di foto della propria immagine scattate durante l’evento. I minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori.