Teatro Palermo, solidarietà della Lega ad Alajmo: “Umiliato dal sindaco, gesto vergognoso”

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

Palermo, Ficarra e Callea: “Gesto vergognoso di Orlando. Dopo averlo epurato, adesso si arroga anche il diritto di umiliarlo in pubblico”

 “Un’umiliazione dopo l’epurazione che aveva portato, di fatto, al licenziamento di Roberto Alajmo da direttore del teatro Biondo di Palermo. Il primo cittadino in modo arrogante, violenta ancora una volta il lavoro di un grande professionista della cultura e uno degli intellettuali più attivi di Palermo che, alla guida del Biondo, dopo gli anni bui delle gestioni precedenti, era riuscito ad aprire il Teatro agli artisti più e meno noti della città. E Alajmo, invece di ricevere un grazie per il lavoro svolto, è stato preso nuovamente a schiaffi da Orlando che lo aveva voluto al vertice dell’Ente”.

È quanto dichiara Elio Ficarra, responsabile degli enti locali della provincia di Palermo della Lega e vicecapogruppo del partito di Salvini al Comune di Palermo, che assieme a Giovanni Callea commissario del Circolo della Lega di Palermo, stigmatizza le parole del Sindaco di Palermo contro Alajmo.

Orlando, infatti, qualche giorno fa, è ritornato sulla vicenda della rimozione Alajmo, reo secondo lui “di non essere riuscito a fare di Palermo la città del teatro”.  Un gesto volgare e inopportuno -commentano Ficarra e Callea che denota come Orlando sia ormai in preda a un delirio di onnipotenza. Una sorta di  lasciapassare per cui tutto gli sarebbe concesso, anche di calpestare dignità e professionalità”. Non vogliamo fare gli avvocati di Alajmo ma è sotto gli occhi di tutti che, oltre alle produzioni locali e alle collaborazioni con diverse strutture culturali cittadine, va ricordata l’attenzione equilibrata rivolta alla gestione finanziaria del Teatro. Per non parlare della scuola di teatro affidata ad Emma Dante e la produzione di diversi artisti quali: Andò, Enia, Cutino, Scuderi, Briguglia, Maresco, Palazzolo, Prosa, Collovà, Borruso, Pirrotta, Lo Cascio, Roberta Caronia, Caldarera, Ficarra e Picone e tanti altri”.

“Siamo anche convinti – hanno concluso i due esponenti della Lega che il nuovo direttore, Pamela Villoresi, potrà fare un buon lavoro soprattutto grazie agli sforzi compiuti da Alajmo di cui apprezziamo la sobrietà con la quale ha lasciato l’incarico, senza dare spazio ad alcuna polemica. E non possiamo che esprimergli tutta la nostra solidarietà per le parole ingenerose, sterili e denigranti che il Sindaco ha voluto riservargli”.


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