Taormina, Taobuk 2019: torna Fud Hub, la sezione enogastronomica

A Taormina la nona edizione del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara. Ci sarà anche la sezione dedicata al cibo

Ad arricchire il caleidoscopio di Taobuk torna, più ampia e innovata, la sezione Fud Hub, configurata come un grande ed innovativo contenitore in cui, senza soluzione di continuità, gli incontri con i maestri del gusto si accompagneranno a raffinate degustazioni. È in questo più ricco contesto che Fernanda Roggero, celebre giornalista enogastronomica, torna a conversare con rinomati chef, enologi ed esperti di management, come Stevie Kim, Alfio Visalli, Renato De Bartoli, Daniele Cernilli, Robert Camuto, Andrea Berton, Anthony Genovese, Massimo Mantarro, Gonzalo Luzarraga, Martina Caruso, Pasquale Caliri. Nella nuova impostazione, Fud Hub riserverà al pubblico momenti di condivisione e gusto realizzati da tocchi bianchi e barman, che per l’occasione presenzieranno il Palazzo dei Congressi. A supervisionare e coordinare questa meravigliosa occasione sarà lo staff di Blu Lab Academy con la dott.ssa Roberta Romano, coadiuvato da Andrea Melita, Fabrizio Scaramuzza, Fondazione ITS “Albatros” e NonsoloCibus.

Nel corso delle cinque giornate, dal 21 al 25 giugno, la location sarà interessata da diverse attività, convegni, incontri, interviste e degustazioni appunto, dedicate allo street food, a prodotti selezionati e rappresentanti la tradizione della Regione Sicilia, con focus particolari sulle ricchezze gastronomiche della storia Peloritana e non solo. Il “desiderio” è stato sin da subito quello di unire sinergicamente due mondi, fondamentalmente da sempre vicini: l’importanza della conoscenza ed il gusto della qualità. Blu lab Academy sceglie una Trade union tra il mondo gastronomico e la sostenibilità con allestimenti e mis en place biodegradabili, un bio d’autore a cura del partner Tu si bio, una realtà altamente professionale già da anni presente in eventi nazionali e non.

Quale occasione migliore per vivere in 3D i risultati di tanto amore e passione per la Cucina Siciliana. Si rivaluterà il cibo come espressione piena di appagamento. Del palato e del cervello. Il cibo come estetica, visione, creatività prima ancora che gusto. Per questo il tema di Taobuk 2019, il desiderio, ben si adatta a parlare dell’universo gastronomico nella sua più ampia accezione. Il cibo è nutrimento, ma sempre di più ci si avvicina ad esso per appagare altre esigenze: la curiosità della scoperta di nuovi ingredienti, lo stupore per accostamenti insoliti, l’appagamento visivo per una estetica del gusto sempre più importante. Negli incontri di Fud Hub si esploreranno questi nuovi percorsi dialogando con cuochi ed esperti di vino, cercando di individuare i parametri rinnovati di un mondo che ha subito negli ultimi vent’anni una radicale rivoluzione.

Gli ospiti principali, che saranno presentati e intervistati da Fernanda Roggero, sono introdotti nel programma da titoli evocativi. Si parte con “Estetica, visione, creatività, desiderio. Il vino italiano nel mondo”: se ne parla con Stevie Kim, managing director di Vinitaly International, la donna del vino italiano nel mondo. Ci voleva una volitiva coreana newyorkese per svecchiare e rendere incisiva la comunicazione della ricchezza enologica italiana sui mercati internazionali. Sfruttando appieno tutte le opportunità offerte da nuove tecnologie e comunicazione digitale (venerdì 21 giugno ore 16.00,Palazzo dei Congressi/IV Piano).

A seguire “Apertis verbis” con Alfio Visalli, che dopo aver presenziato ad uno dei summit più importanti sul Tonno Rosso, dedica a Taobuk l’ Equazione del Tempo del Mastro Salatore, con una degustazione esclusiva di “Elisir Fao 37”, accompagnato da Tonno Rosso e Bottarga (venerdì 21 giugno ore 18.00, Palazzo dei Congress/IV Piano).

Sempre Alfio Visalli Sabato 22 Giugno alle ore 18:30 Dedica il suo messaggio di economia della qualità al desiderio di una cucina naturalmente vegetale con la degustazione di un Cipollotto caramellato con malto di riso e alga Mauro, unendo mare e terra in un’unica pietanza. Il tutto in collaborazione con Luce Pennisi presidente Veg Sicilia.

“Le radici dell’identità: è proprio vero che solo gli autoctoni sono testimoni di autenticità?”se lo chiede Renato De Bartoli, amministratore delegato di Baglio di Pianetto. Una provocazione audace in un tempo che fa del terroir il nuovo mantra. Ma la casa vinicola, fondata ventidue anni fa dal Conte Marzotto in un angolo di Sicilia che pare la Svizzera, è l’incontro inaspettato e armonico di due mondi. E produce un vino che esalta l’unicità del terroirsiciliano attraverso il savoir faire degli chateaux francesi.(sabato 22 giugno ore 12.00, Palazzo dei Congressi/IV Piano).

“A spasso sull’Etna… fucina dei desideri. Degustazione guidata di Daniele Cernilli” Storico fondatore del Gambero Rosso e ideatore di Doctor Wine, Daniele Cernilli  è uno dei massimi esperti del vino italiano. Guiderà una degustazione di vini siciliani in cui si esploreranno tutte le facce dell’universo enologico dell’isola. Dai passiti di Pantelleria ai rossi dell’Etna. Per partecipare alla degustazione è necessario prenotare a info@expoct.it  (sabato 22 giugno ore 13.00, Palazzo dei Congressi/IV Piano).

“Cosa si nasconde dietro il racconto del vino? un confronto sul valore imprescindibile del territorio e della tradizione”: lo svela a tutti i noi un americano innamorato dell’Italia, Robert Camuto, giornalista per Wine Spectator e scrittore, che darà una risposta alle domande: chi c’è dietro a una grande etichetta di vino? Come può essere raccontato? come far emergere le sue passioni, desideri, valori? (domenica 23 giugno ore 13.00, Palazzo dei Congressi/IV Piano).

Creatività e rigore. desiderio e ragione. come si fa a rimanere cuochi nella stagione delle star?” è un’intervista a due: da una parte Andrea Berton, chef capace di spaziare dalla proposta stellata all’offerta più contemporanea e accessibile della catena Dry, perché la ristorazione è sempre, comunque, un’attività imprenditoriale. Dall’altra Anthony Genovese, il cuoco più stellato sulla piazza romana. Poco avvezzo ai palcoscenici, rifugge mondanità e comunicazione ostentata. È ancora possibile una scelta del genere oggi, quando sembra di esistere solo se il tuo avatar digitale macina like e follower? Un grande cuoco e un grande manager (domenica 23 giugno ore 15.00, Palazzo dei Congressi).

Coerenza Evolutiva” è l’omaggio a Taormina del grande maestro chef Massimo Mantarro che alla città ha dedicato la sua vita lavorativa e, da ultimo, questo progetto che spiegherà e racconterà nel corso di due talk cooking con degustazioni di Alta cucina legati al territorio, desiderati e condivisi (domenica 23 e lunedì 24 giugno ore 18.30, Palazzo dei Congressi).

“Tradizione e creatività ai fornelli. il desiderio di identità nella ricerca delle radici” è un’altra intervista doppia con Gonzalo Luzarraga, e la sua cucina italiana estremamente eclettica, a confronto con Martina Caruso, una delle più giovani cuoche italiane premiate con la stella Michelin e che quest’anno ha ricevuto il premio come miglior donna chef (lunedì 24 giugno ore 11.00, cambia la location che è Palazzo Calanna di Policastrello / La Baronessa).

Il cibo dei desideri”è il titolo della conversazione con Pasquale Caliri, appassionato di cucina d’avanguardia, che ha ampliato le sue conoscenze presso vari ristoranti in Italia ed in Oriente e negli Stati Uniti (tra le collaborazioni più significative quella conJoia, il ristorante milanese di alta cucina vegetariana stellato Michelin)  e Paolo Bitto, presidente della Fondazione ITS Albatros, un’eccellenza nel campo della formazione per la promozione e diffusione della cultura dell’innovazione al servizio del madein Italy nel sistema alimentare (lunedì 24 giugno ore 18.00, Palazzo dei Congressi/IV Piano).

In contemporanea agli eventi, e per tutta la durata del festival, al IV piano del Palazzo dei Congressi verrà allestita a cura di Electrolux Professional un’ area Cooking che ospiterà tre diversi concept: Momento Patissery con colazioni buffet legate alle trazioni classiche della pasticceria Siciliana con la partecipazione straordinaria del Maestro Lillo Freni, Hub-cooking dove numerosi chef prepareranno dal vivo delle pietanze predisposte altresì in abbinamento alle cantine dell’Etna presenti e, come abbiamo visto,gli incontri con i maestri dell’enogastronomia. E infine un’ Area Barman-Hub  a cura di Martini, aperto all day, offrirà agli ospiti cocktail dedicati e abbinati al mondo della ristorazione, in linea con il tema di Taobuk, il desiderio. Preziosa l’adesione dei tanti professionisti firmati Associazione Provinciale Cuochi Messina,che a tale evento si sente vicina sia territorialmente ma anche moralmente, con il desiderio di dare spazio e parola a chi lavora ogni giorno per comunicare il territorio in modo sano e costante. Chef, operatori, sommelier, barman per cinque giorni fungeranno da comunicatori per una importante platea di giornalisti, illustri personaggi della storia dell’arte, cinema e televisione.

Sul palco, oltre ai citati Alfio Visalli, Massimo Mantarro – si alterneranno Elvira Curcuruto, Umberto Caruso, Giuseppe Arena, Lillo Freni,  Rosaria Fiorentino, Giuseppe Geraci, Franco Agliolo, Tindaro Riccardo e Riccardo Rizzo, Lidia Cala’, Giuseppe Micalizi.


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