Depistaggio sulla strage Borsellino: due magistrati indagati dalla Procura di Messina

via D'Amelio - foto LaPresse

Strage di via D’Amelio: due magistrati sotto inchiesta con l’accusa calunnia aggravata. Indaga la Procura di Messina

Nuovo colpo di scena nelle indagini sul depistaggio Borsellino. I magistrati Annamaria Palma e Carmelo Petralia sarebbero indagati per calunnia aggravata dalla Procura di Messina.

A Palma, avvocato generale di Palermo, e Carmelo Petralia, procuratore aggiunto di Catania-come apprende l’Adnkronos-sarebbero stati notificati oggi pomeriggio gli avvisi di accertamento tecnico non ripetibile della Procura di Messina. Al vaglio dei giudici 19 cassette contenenti alcune registrazioni prodotte in passato.

A novembre magistrati di Caltanissetta, che indagano sul depistaggio sulla strage di via D’Amelio, avevano inviato ai pm di Messina un fascicolo, contenente i nomi dei magistrati che si erano occupati delle indagini sulla strage Borsellino, e anche i documenti della sentenza del Borsellino quater. In quest’ultima si denunciavano  gravi omissioni nel coordinamento dell’indagine, al termine della quale venne stabilita la condanna all’ergastolo di otto innocenti. Il coordinamento delle indagini spettava ai magistrati dell’epoca. Tra costoro c’erano anche Carmelo Petralia, Annamaria Palma e Giovanni Tinebra, che nel frattempo è defunto.


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