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Paola Nugnes, la senatrice dissidente dice addio al MS5: “Impossibile criticare, me ne vado” [FOTO]

  • LaPresse/Vincenzo Livieri
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La senatrice Paola Nugnes lascia il Movimento dopo 10 anni: “Ogni aspetto della vita del Movimento, dentro e fuori dal parlamento, è sottoposto alla volontà del capo politico. Qualsiasi critica costruttiva è diventata impossibile”

“Al giro di boa di un anno di governo devo constatare che qualsiasi critica costruttiva è diventata impossibile. Ogni aspetto della vita del Movimento, dentro e fuori dal parlamento, è sottoposto alla volontà del capo politico e per questo, dopo più di dieci anni, lascio i 5 Stelle“. È quanto ha dichiarato la senatrice Paola Nugnes, in una intervista a ‘Il Manifesto’. “Ho fatto tutti i passi necessari perché avvenga in modo indolore – spiega Nugnes -, dall’altro lato ho ricevuto solo silenzio. Se il mio modo di agire è stato interpretato come una debolezza, sappiano che combatterò. Ci sono diverse sentenze avverse al Movimento. Nel passaggio dallo statuto del 2009 a quello del 2017 non sono stati chiari con noi e il tribunale di Genova ha stabilito che gli statuti confliggono. Ce ne siamo accorti in ritardo, ci fidavamo. Del resto, tutti i problemi derivano dalla torsione imposta nel 2017, con la delega in bianco al capo politico. Inclusa la perdita di 6 milioni di voti nell’abbraccio con la Lega“. La senatrice dissidente adesso passerà  tra gli indipendenti e se non riuscirà “a incidere” si dice pronta a rassegnare le dimissioni. “È giusto rimanere a lottare anche per bloccare le ipotesi di riforma dello stesso parlamento. Riduzione nel numero degli eletti e del loro stipendio, a fronte di nessuna modifica per i ministeri significa rafforzare l’esecutivo a scapito del legislativo e della rappresentanza popolare. È una svolta autoritaria, funzionale anche a certe politiche che pure abbiamo sempre avversato, come sacrificare l’ambiente per progetti come il Tap“.