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A Reggio Calabria la prima tappa della campagna “Mettiamoci in Sicurezza”, ecco le FOTO

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, si è svolta questa mattina presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio la prima tappa della campagna “Mettiamoci in Sicurezza”

Sono circa 3 milioni i veicoli circolanti in Italia senza assicurazione mentre quelle non revisionate sono almeno il 16%. Questa è l’allarmante fotografia presentata da ANIA, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative. Per contrastare tutto ciò è stata lanciata la campagna “Mettiamoci in Sicurezza”, promossa da IPS – I Professionisti della Sicurezza, che dal 2016 è impegnata su questi temi con l’obiettivo di incoraggiare le buone pratiche, la legalità e la sicurezza stradale. La prima città ad aderire è stata Reggio Calabria,dove questa mattina, presso la Sala dei Lampadari, di Palazzo San Giorgio a Piazza Italia è stato dato il via al progetto ed al lancio ufficiale sul territorio nazionale alla campagna nazionale per la sicurezza e la legalità “Mettiamoci in Sicurezza”. In particolare, la campagna renderà disponibili gratuitamente 10 kit di Street Control per 2 mesi, grazie alla partnership tecnologica con Viasat, alle Polizie Locali Municipali dei comuni che ne faranno richiesta. Si tratta di un sistema che, grazie a una telecamera ad alta sensibilità, è in grado di leggere fino a 100 targhe al secondo, elaborando le immagini rilevate e interrogando le banche dati per individuare i veicoli sprovvisti di assicurazione o soggetti ad altre irregolarità potenzialmente pericolose per i cittadini. L’assessore Zimbalatti ha ringraziato per la disponibilità Colosimo, vice prefetto vicario, il Questore di Reggio Calabria, Maurizio Vallone, il comandante della Polizia Locale, Salvatore Zucco, Monica di Sante, esperta di sicurezza stradale e Angelo Di Perna, esperto di sicurezza urbana.

I risultati di questa campagna saranno diffusi tramite:
• eventi formativi e informativi gratuiti, riservati agli operatori di Polizia Locale e agli Amministratori dei Comuni, in quanto intenzionati ad esplorare il fenomeno e a collaborare per rendere sicuri anche i loro territori sapendo che tali comportamenti rappresentano un danno all’economia delle loro città anche in termini di minore sicurezza percepita:
• l’istituzione di un “Premio per la Prevenzione e l’Educazione alla Sicurezza Stradale” assegnato a quelle Amministrazioni Comunali/Comandi di Polizia che avranno messo in campo e ottenuto risultati concreti nella diffusione della cultura della legalità, migliorando la sicurezza stradale. Inutile ricordare come i veicoli non assicurati contribuiscano al tragico fenomeno della pirateria stradale.

La campagna avrà la durata di 2 anni per consentire un’analisi accurata e una validazione dei risultati ottenuti.