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Reggio Calabria, Fratelli d’Italia: “I sindacati scendono in piazza. Ma dov’erano quando si aboliva l’articolo 18?”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, Fratelli d’Italia: “E’ semplicemente assurdo che a difesa del lavoro e dei lavoratori ci sia gente che in questi anni ha sostenuto con tutte le sue forze politiche di svendita dei diritti del lavoro”

“La domanda sorge spontanea: Dov’erano i sindacati quando veniva abolito l’articolo 18?” È quanto si chiede Nicola Foti, esponente e membro del direttivo  del circolo “Eracle” Fratelli d’Italia Reggio Calabria commentando la manifestazione sindacale di oggi in città. Credo che sia fin troppo facile vestirsi da moralisti e puntare il dito contro gli altri. Possiamo farlo tutti, chiunque può farlo, è la cosa più semplice e meschina del mondo. Ma quando si arriva in un punto in cui i fatti entrano inevitabilmente in contrapposizione alle belle parole, il buon osservatore capisce subito con chi ha a che fare. Cgil, Cisl e Uil, dovrebbero prima spiegare dove si trovavano e quali posizioni hanno assunto quando si attentava alla vita di milioni di lavoratori Italiani.  I sindacati dov’erano quando avveniva la completa distruzione dello statuto dei lavoratori? L’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, come ben sappiamo, rappresentava una vera forma di tutela contro il licenziamento illegittimo e discriminatorio. E’ semplicemente assurdo che a difesa del lavoro e dei lavoratori ci sia gente che in questi anni ha sostenuto con tutte le sue forze politiche di svendita dei diritti del lavoro”.