Reggio Calabria, l’ultima follia del Comune: guardie ecozoofile, guardie giurate e “focus ‘Ndrangheta” contro l’abbandono dei rifiuti. E intanto non passano a ritirare i Mastelli…

Reggio Calabria: la nota del consigliere comunale Antonio Pizzimenti

“Non sono più procrastinabili interventi celeri finalizzati alla risoluzione delle ataviche criticità afferenti la gestione rifiuti”.

E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale Antonio Pizzimenti.

La situazione relativa alla gestione rifiuti- stigmatizza il Capogruppo di FdI nella massime assise cittadina- lungi dall’essere stabile e regolare, presenta continue problematicità  anche ascrivibili all’abbandono dei rifiuti con conseguente formazione di micro e macro discariche, circa  70, sparse su tutto il territorio comunale.

In occasione dell’ultima seduta della Commissione consiliare “Controllo e Garanzia”, in cui si è affrontato il tema dell’emergenza rifiuti alla presenza dell’assessore Armando Neri e dei responsabili AVR Dott. Vincenzo Romeo e Ing. Veronica Gatto, oltre ai funzionari del settore ambiente Pasquale Bonocore e Antonio Mafrici, l’esponente politico, in qualità di Presidente della stessa Commissione, ha chiesto delucidazioni in merito alle misure esperite  e da esperire nonchè i risultati ottenuti in ordine alla gestione rifiuti.

L’assessore, rispondendo al quesito, ha ulteriormente confermato le notevoli problematicità tempestivamente denunciate dal sottoscritto attraverso precedenti interventi a mezzo stampa.

L’Assessore e AVR hanno garantito che si procederà immediatamente alla pulizia straordinaria e rimozione rifiuti nelle zone di Mosorrofa, Vinco, Pavigliana e Pietrastorta (già ripulite) e da oggi stesso ed entro il weekend si proseguirà nella zona nord a cominciare dai punti più sensibili come Rosalì, Arghillà e Villa San Giuseppe, questo anche grazie al ripristino del conferimento presso la discarica di Sambatello che fino adesso non aveva consentito questo tipo di attività straordinaria. Sono state indicate varie misure per fronteggiare il fenomeno: aumento dei controlli da parte del personale addetto, implemento delle telecamere di sorveglianza, grazie anche all’aiuto delle associazioni di guardie ecozoofile e guardie giurate. E’ stato chiesto altresì un incontro in prefettura per inserire l’attività di controllo e repressione di questo fenomeno dell’abbandono dei rifiuti all’interno del programma “focus ‘Ndrangheta”.

Il consigliere comunale Antonio Pizzimenti, di concerto con tutti i consiglieri presenti, ha sollecitato un maggiore impegno di risorse economiche da parte dell’amministrazione comunale, volte a potenziare il servizio e ottimizzare l’utilizzo degli strumenti di controllo e degli ispettori ambientali in forza al settore, al fine di scoraggiare tutti quei soggetti che continuano a sporcare la nostra città e che soprattutto non consentono ai cittadini virtuosi che pagano regolarmente i tributi e fanno una eccellente raccolta differenziata, di usufruire di un abbassamento della tariffa della tari.

Si auspica dunque- conclude il Capogruppo di FdI a palazzo San Giorgio- il ripristino della stabilità e regolarità, circoscrivendo le conseguenze pregiudizievoli fino ad oggi prodotte.

Intanto anche oggi in varie zone della città la raccolta differenziata porta a porta è bloccata. Sembra un’altra barzelletta, mentre sul Lungomare un giorno chiudono i gazebo e il giorno dopo li riaprono, per poi richiuderli e poi riaprirli come se fossero luci di alberi di Natale, che dai palazzi del potere, gli amministratori di questa città parlino di “focus ‘Ndrangheta”, guardie ecozoofile e guardie giurate per fronteggiare il problema dei rifiuti, dando per scontato che sia una situazione provocata da quelli che Falcomatà continua a dipingere come “lordazzi”, senza neanche interrogarsi con un minimo di scrupolo di coscienza se questo problema, in realtà, possa dipendere dalle inefficienze di un sistema di raccolta balordo, senza precedenti in nessun altro posto del mondo, e senza alcuna speranza che possa funzionare davvero. Anzichè disturbare chi si dovrebbe occupare di cose ben più importanti e gravi per questo territorio (la ‘ndrangheta, i trasporti sicuri ecc. ecc.), decidessero di adeguarsi a tutte le principali città istituendo un sistema di raccolta comodo e funzionale, con i bidoni della raccolta differenziata in appositi punti di raccolta circoscrizionali. La città diventerebbe pulita nell’arco di una settimana.


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