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Reggio Calabria, città soffocata dai rifiuti: arriva il caldo ed esplode l’emergenza igienica. Sindaco Falcomatà incalzato in Commissione: “urgono provvedimenti urgenti” [DETTAGLI]

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria: la nota di Antonio Pizzimenti, capogruppo di Fratelli d’Italia al comune sull’emergenza rifiuti in città

“L’emergenza rifiuti nel comune di Reggio Calabria è ormai divenuta insostenibile. L’amministrazione comunale in questi anni di governo, non è riuscita a garantire un servizio che è inefficiente e si presenta come un cancro in metastasi, nonostante  il sindaco sia corso ai ripari, nominando il  terzo assessore all’ambiente, l’attuale  vice sindaco Armando Neri. Il disservizio è drasticamente sotto gli occhi di tutti  sia in termini di raccolta differenziata, che in termini di contrasto all’abbandono di rifiuti, contribuendo alla formazione di micro discariche presenti non solo in ogni angolo della città, ma in modo devastante in periferia, dove si reca la gente da Reggio per gettare i rifiuti. Tutto ciò senza nessun controllo da parte dell’amministrazione, situazione dunque pericolosa per la salute dei cittadini, oltre al rischio incendi che con l’approssimarsi della stagione estiva aggrava ancor di più la situazione”.

“Vista l’importanza dell’argomento, ho provveduto nella qualità di Presidente della Commissione “Controllo e Garanzia”, di convocare il dirigente del settore ambiente, i vertici di AVR, e il neo assessore all’ambiente per martedì 11 giugno per discutere su quali siano le intenzioni e il piano dell’amministrazione di Palazzo San Giorgio per fronteggiare questa situazione ormai insostenibile”.

E’ quanto afferma Antonio Pizzimenti, capogruppo di Fratelli d’Italia al comune di Reggio Calabria, che continua:

“Da presidente della commissione, ho sentito la necessità, così come fatto per le proprie competenze dall’on. Alessandro Nicolò in seno al consiglio regionale della Calabria, di avviare un percorso ispettivo in merito all’emergenza rifiuti divenuta ormai rischiosa per la salute pubblica e causa di notevoli disagi quotidiani”.

“Basta fare un giro nelle periferie per capire la situazione di degrado e abbandono a cui sono costretti i cittadini ormai da tantissimo tempo, Mosorrofa, Arghillà, Rosalì, Villa San Giuseppe sono solo alcuni dei centri periferici dove le strade ormai sono divenute impercorribili in quanto l’immondizia invade le carreggiate, se poi si considerano anche le enormi voragini presenti sul manto stradale, ecco che la viabilità diventa impossibile. Ciò investe anche le periferie delle zone sud e collinari, dove la presenza dei rifiuti è invasiva. Urgono –conclude Antonio Pizzimentiprovvedimenti tempestivi e risolutivi al fine di superare definitivamente le problematicità del settore”.