Reggio Calabria: il candidato sindaco del Centro/Destra? Nicolò vince il sondaggio facebook del Centro Studi Tradizione Partecipazione

Reggio Calabria, Malaspina: “termina qui l’irriverente provocazione del Centro Studi Tradizione Partecipazione nei confronti di tutti i partiti del centrodestra, colpevoli di un eccessivo silenzio sulla proposta di un’alternativa da contrapporre all’attuale disastrosa esperienza amministrativa targata Falcomatà”

“Esperimento finito. Anzi riuscito. Termina qui l’irriverente provocazione del Centro Studi Tradizione Partecipazione nei confronti di tutti i partiti del centrodestra, colpevoli di un eccessivo silenzio sulla proposta di un’alternativa da contrapporre all’attuale disastrosa esperienza amministrativa targata Falcomatà. Il sondaggio, lanciato mediante il nostro gruppo facebook, ha avuto un successo straordinario in termini di partecipazione e di libertà”, è quanto scrive in una nota Nicola Malaspina, presidente Centro Studi Tradizione Partecipazione. “Ad essere onesti –prosegue– quando dopo un’attenta analisi dei profili di politici e personaggi pubblici, abbiamo deciso di lanciare questo sondaggio, non pensavamo di poter innescare così tante reazioni, così tanto interesse. Avviso ai naviganti: la nostra è un’associazione assolutamente apartitica, coerentemente con gli Ideali che la animano, abbiamo consegnato ai cittadini la responsabilità della scelta, o meglio, la possibilità di diventare protagonisti attivi della politica, indicando, senza diaframmi partitici, il nome del proprio candidato ideale. Nonostante il processo macchinoso – ogni cittadino in possesso di un profilo facebook ha dovuto chiedere l’iscrizione al gruppo, aspettare che l’iscrizione venisse approvata dall’amministratore e poi ha potuto liberamente indicare la sua scelta – oltre 850 cittadini hanno effettuato l’iscrizione al gruppo, e più di 600 hanno espresso la propria preferenza mettentendoci, come si suol dire, la faccia. Ancora oggi chiunque può entrare nel gruppo, aperto e pubblico, verificare il numero degli iscritti, il numero dei votanti, i loro nomi e cognomi e per chi hanno votato. Non vogliamo sconfinare –aggiunge– nell’autoreferenziale compiacimento, ma a detta di molti esperti del settore, è possibile affermare che raramente sia stato realizzato un esperimento così libero e trasparente.

Il sondaggio si è concluso con i seguenti risultati, gruppo politici:

  • Alessandro Nicolo’: 296
  • Paolo Ferrara: 92
  • Giuseppe Bombino: 88
  • Vincenzo Vacalebre: 28
  • Ivano Nasso: 24
  • Demetrio Arena: 23
  • Angela Marcianò: 18
  • Tilde Minasi: 14
  • Renato Meduri: 11
  • Lamberti Eduardo Castronuovo: 5
  • Francesco Cannizzaro: 4
  • Giovanna Cusumano: 3
  • Emiliano Imbalzano: 2
  • Daniela De Blasio: 1
  • Francesco Nucara: 1

Nel gruppo personaggi pubblici:

  • Ninni Tramontana: 51
  • Antonio Marziale: 15
  • Giuseppina Princi: 13
  • Luciano Gerardis: 10
  • Gianfranco Capua: 4
  • Massimiliano Ferrara: 3
  • Antonio Managò: 3
  • Paolo Zagami: 3
  • Claudio Aloisio: 3
  • Arturo De Felice: 1

“Al di là del risultato raggiunto dai singoli “candidati”, va sottolineato il messaggio dirompente che i cittadini hanno lanciato non solo ai partiti del centrodestra, ma alla politica tutta. “Vogliamo partecipare, vogliamo dire la nostra e contribuire all’utilità comune”, l’urlo di libertà della gente, dove il termine utilità va inteso non in senso meramente economico, bensì nel più alto significato socio-culturale volto a promuovere il bene comune. Perché, come amava spesso ricordare il compianto On. Tripodi: “Tu puoi colmare un popolo di agi e di carezze, ma se non lo fai intervenire negli affari comuni avrai un animale contento, ma mai un cittadino fervoroso”, conclude Nicola Malaspina,


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