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Reggio Calabria, autorizzate le assunzioni per gli Ospedali Riuniti: “apprezzamento per le decisioni del commissario Cotticelli”

Ospedali Riuniti Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, autorizzate le assunzioni per gli Ospedali Riuniti: “con questi importanti provvedimenti, il Commissario ha ancora una volta confermato la sua ben nota sensibilità e l’equilibrio dimostrati in questi primi mesi di attività”

“Esprimiamo particolare apprezzamento per le responsabili e tempestive decisioni del Commissario Regionale al Piano di Rientro della Sanità, Gen. Di C.A. Saverio Cotticelli, di assicurare piena agibilità, in una fase delicata come quella estiva, al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, aderendo soprattutto alle esigenze manifestate sia dal personale Medico e Paramedico del nosocomio ed in particolare dagli Utenti di tutta l’Area Metropolitana”. E’ quanto affermano Candeloro e Pasquale Imbalzano, rispettivamente già Presidente della Commissione “Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari” del Consiglio Regionale e Consigliere Comunale al Comune di Reggio Calabria. “Con questi importanti provvedimenti, il Commissario ha ancora una volta confermato la sua ben nota sensibilità e l’equilibrio dimostrati in questi primi mesi di attività, volta da una parte a riportare ordine in un Settore vitale per la vita dei Calabresi e dall’altra a garantire le condizioni che consentano di assicurare all’utenza della nostra regione un livello di assistenza dignitoso, pur in un contesto ed in un quadro di riferimento quanto mai problematici”, continuano Candeloro e Pasquale Imbalzano. “Siamo convinti che , pur consci della drammaticità degli atavici problemi con i quali quotidianamente è chiamato a confrontarsi, a partire dei prossimi mesi e grazie alla Sua incisiva azione, sarà possibile progressivamente verificare in tutta la Regione, significativi passi in avanti sia sul fronte della razionalizzazione della spesa che con riferimento ai livelli di assistenza che saranno prestati ai cittadini”, concludono Candeloro e Pasquale Imbalzano.