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Tragedia al porto di Gioia Tauro: uomo colpito da cavo nel cantiere nautico durante l’alaggio di un’imbarcazione, è morto sul colpo [NOME e FOTO]

Incidente al Porto di Gioia Tauro: il cavo della gru si è spezzato colpendo la vittima

Tragedia in un cantiere nautico nell’area del porto di Gioia Tauro, un uomo, Agostino Filandro, è morto colpito da un cavo che si e’ spezzato improvvisamente. Il fatto e’ accaduto durante le operazioni di alaggio di un’imbarcazione da diporto che stava per essere effettuata utilizzando una gru della “ZenMarine”, azienda che costruisce e restaura imbarcazioni all’interno della cinta doganale dello scalo. Il cavo della gru, per cause in corso di accertamento, si sarebbe spezzato, colpendo la vittima, che e’ deceduta sul colpo. Sul posto agenti della Polizia di frontiera e personale della Capitaneria di porto, che stanno effettuando gli accertamenti del caso.

Agostino Filandro

Falcomatà: “è una giornata di lutto per la nostra Città Metropolitana”

“E’ una giornata di lutto per la nostra Città Metropolitana. Il tragico incidente avvenuto questa mattina in un cantiere nautico nell’area del porto di Gioia Tauro, nel quale ha perso la vita un uomo di 42 anni, è una notizia che ci addolora profondamente e che ci lascia sgomenti. In qualità di primo rappresentante istituzionale della comunità metropolitana, intendo esprimere il più sentito cordoglio nei confronti dei familiari dell’uomo deceduto, dei suoi colleghi di lavoro e di tutta la comunità degli operatori che lavorano ogni giorno all’interno del porto”. E’ quanto dichiara il sindaco Giuseppe Falcomatà appresa la notizia della morte dell’operaio 42enne all’interno del cantiere della società ZenMarine, sul molo di ponente del porto di Gioia Tauro. “In questi anni – ha aggiunto il sindaco – più volte abbiamo sottolineato l’esigenza di aprire una riflessione seria per portare il tema della sicurezza sul lavoro in cima alle priorità dell’agenda politica nazionale. Crediamo che quest’urgenza non sia più rinviabile. Ogni mese in Italia decine di persone perdono la vita nei luoghi di lavoro e questo è un fatto inaccettabile per il nostro Paese, una barbarie sulla quale è necessario porre con urgenza un argine definitivo. In quest’ottica porremo all’attenzione del Governo nazionale, attraverso i massimi rappresentanti della triplice sindacale che saranno in Città domani per la manifestazione nazionale unitaria, la prima dopo quasi 50 anni che si tiene nella nostra città, il tema della sicurezza come priorità assoluta per le politiche di rilancio del mondo del lavoro”.

Rosi Perrone: “Dolore e sgomento per la morte di per la morte di un operaio al porto di Gioia Tauro”

“Sconcertata per la morte di un giovane operaio del Porto di Gioia Tauro. Non si può morire a quarant’anni svolgendo il proprio lavoro. Un dolore che toglie il fiato e che arriva nei giorni in cui celebriamo, proprio a Reggio Calabria, la difesa e il rilancio del lavoro. Sicurezza e lavoro, un binomio sul quale abbiamo sempre indirizzato il nostro impegno sindacale. Ma adesso non è il tempo di reclamare ma è il tempo di indagare”, è quanto scrive in una nota Rosi Perrone della Cisl. “Le cause del gravissimo incidente che si è verificato questa mattina nel piazzale della ‘Zen’ – azienda privata che produce scafi e che opera all’interno dello scalo – vanno subito accertate, anche se dalle prime ricostruzioni degli organi inquirenti, sembrerebbe che il povero Agostino Filandro, sarebbe stato colpito da un cavo spezzatosi improvvisamente. Ai familiari, ai colleghi e a chi gli voleva bene, esprimo la mia vicinanza e dell’intera Cisl Metropolitana”, conclude.