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Milena Vukotic: “sono passata dalla copertina di playboy al fare la Pina di Fantozzi

Milena Vukotic ai Lunatici di Rai Radio2: “sono passata dalla copertina di playboy al fare la Pina di Fantozzi, ho recitato anche con Tognazzi e Lino Banfi”

Milena Vukotic è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00 del mattino.

L’attrice, ospite a “Passaggi festival”, la manifestazione dedicata alla saggistica giunta alla settimana edizione, a Fano dal 24 al 30 giugno, ha parlato della sua carriera: “Il personaggio della Pina di Fantozzi? Non è stato un problema. Quando Paolo Villaggio mi ha chiamato per parlarmi di questo personaggio mi ha subito detto di non avere velleità di femminilità, che dovevamo ricordarci che eravamo tutti dei cartoni animati, che di conseguenza con questo spirito è stato più facile affrontare le deficienze della Pina, che poverina era bruttina, con la figlia brutta, con questo senso patetico della vita. Però è un personaggio al quale io mi sono anche affezionata. Io sul set non mi rendevo conto che stavamo facendo un qualcosa che sarebbe passato alla storia. Sicuramente Paolo Villaggio sì, lui era brillante, vedeva lontano, è stato il creatore di questi personaggi. L’incontro con Verdone? E’ stato molto più avanti, è stato bellissimo, era il primo film di Verdone ed è stato molto divertente fare questo personaggio, una specie di maestrina che poi si rivela essere questa donna di vita. A me piacciono questi personaggi che si possono sviluppare, colorare, caratterizzare”.

Milena Vukotic è stata anche sulla copertina di Playboy: “Sì, anche quella cosa è nata per caso. Un mio amico fotografo mi chiese se avessi avuto voglia di fare qualche foto che esaltasse la femminilità. A un certo punto mi ha chiesto se mi interessasse finire sulla copertina di Playboy. Ho detto ok, purché non fosse una cosa fine a sé stessa”.

Milena Vukotic ha recitato anche con Ugo Tognazzi e Lino Banfi: “Sono stata due o tre volte moglie di Tognazzi. Anche in Amici Miei. Ho fatto la moglie bruttina e patetica anche con Lino Banfi. Il rapporto è stato con tutti molto giocoso. Monicelli era un sornione, un personaggio molto affascinante. ma difficile da capire, perché aveva un carattere particolare. Con Tognazzi era bello recitare, ci conoscevamo. Le scene che ho fatto io erano sempre con lui, non sono mai stata con gli altri compagni di viaggio. Se dovessi scegliere un marito tra Tognazzi, Banfi e Villaggio? Difficile, ognuno aveva il proprio carattere. Con Villaggio pur avendo avuto davvero una amicizia con lui e la sua famiglia lui rimaneva sempre una persona abbastanza difficile da capire, con cui si poteva entrare in confidenza fino a un certo punto. E lo stesso vale per Tognazzi. Con Lino Banfi, forse perché è meridionale, è già più facile avere un rapporto più aperto e affettuoso. Pensate che quando ho iniziato Ballando con le Stelle ha mandato un messaggio al mio vero marito scrivendo ‘guarda che bella moglie che abbiamo'”.

Sul #Metoo: “Io non ho mai avuto certi problemi o certi esperienze. Non so, ma ho idea che queste cose siano sempre esistite, magari erano meno riconosciute, c’erano meno copertine, meno possibilità di farsi vedere. Credo che le cose siano anche molto esagerate”.