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Messina, il consigliere Rossellini spazzino per un giorno: raccoglie oltre 400 mozziconi di sigaretta nel giro di poche ore. “È una battaglia di civiltà” [FOTO]

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A Messina, in centro città e nelle strade delle periferie, mancano posacenere dove poter depositare le cicche  e purtroppo la brutta abitudine dei cittadini è quella di buttarle in strada. Rossellini: “Il paradosso è che le cicche potrebbero essere una risorsa”

Spazzino per un giorno. Scopa e paletta in mano il consigliere della V Circoscrizione Gabriele Rossellini ha voluto constatare personalmente in che condizioni versano le strade della città di Messina, il risultato è sconcertante: nel giro di poche ore, solo nel quartiere di Giostra, ha raccolto oltre 400 mozziconi di sigaretta. Quella di Rossellini è una battaglia di civiltà che coinvolge non solo il M5S, ma anche l’Amministrazione e il consiglio comunale, che nei giorni scorsi ha trattato in aula la delibera della raccolta differenziata, che prevede appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo.

A Messina mancano posacenere in strada

Buona parte delle sigarette in commercio hanno filtri in acetato di cellulosa, un tipo di plastica
che impiega più di un decennio per decomporsi. E allo stato attuale– racconta il consigliere– in centro città e nelle strade delle periferie non esistono posacenere dove poter depositare le cicche delle sigarette e purtroppo la brutta abitudine dei cittadini è quella di buttarle in strada”.

“Le cicche potrebbero essere una risorsa”

Le cicche sono molto tossiche e soprattutto risultano il rifiuto più abbondante nella terra, buttate in strada finiscono nelle fogne e nei corsi d’acqua, contaminandoli gravemente, in più molti animali acquatici li scambiano per cibo e li mangiano. “Il paradosso– prosegue il consigliere– è che questo problema può diventare una risorsa. In molti paesi ormai questo genere di rifiuti è diventato un bene prezioso una volto raccolto e riciclati i mozziconi di sigarette vengono trasformati in altri oggetti come tavole da surf o panchine. In ogni cicca ci sono 4000 sostanze tossiche presenti e per lo più non essendo biodegradabili occorrono fino a 5 anni per la completa degradazione. Insomma fanno male oltre che all’uomo anche all’ambiente”.

La proposta di Rossellini: posacenere tascabili e gratuiti da distribuire alla cittadinanza

Rosellini sollecita il sindaco De Luca ad intervenire, perché da diversi anni nelle vie del centro e nelle periferie purtroppo abbiamo abbondanza di cicche di sigarette. La cura e l’igiene della città deve essere alla base del vivere civile e a tal fine chiede l’installazione dei posacenere in ghisa e di  individuare i commercianti disponibili alla sponsorizzazione dei gadget ovvero posacenere tascabili e successiva distribuzione gratuita alla cittadinanza.