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“Messina Partecipa”: nella città dello Stretto il primo Festival della partecipazione

  • Foto di Alessio Villari
    Foto di Alessio Villari
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“Messina Partecipa” sarà una giornata di incontri, dibattiti e workshop per conoscere, dare visibilità e mettere in rete gli attivatori di processi partecipativi e rigenerativi del territorio messinese

Si svolgerà Venerdì 14 Giugno a Villa Cianciafara di Zafferia “Messina Partecipa”, il Primo Festival della Partecipazione a Messina. L’evento è organizzato nell’ambito del progetto sulla democrazia partecipata “Le Agorà di Messina” dell’organizzazione internazionale no-profit The Democratic Society, che lavora dal 2017 nel territorio messinese.

“Messina Partecipa” sarà una giornata di incontri, dibattiti e workshop per conoscere, dare visibilità e mettere in rete gli attivatori di processi partecipativi e rigenerativi del territorio messinese: organizzazioni non profit, movimenti e gruppi di cittadini attivi che stanno inventando e sviluppando nuovi strumenti di coinvolgimento dei cittadini, in grado di trasformare gli spazi fisici e generare cambiamento e innovazione delle loro comunità.

A partire dalle ore 10, nella dimora storica appartenuta a personaggi illustri della vita politica, artistica e culturale siciliana, si discuterà di come rendere i processi partecipativi maggiormente inclusivi per giovani, donne e fasce della popolazione generalmente escluse e dell’opportunità di rigenerare dal basso gli spazi pubblici inutilizzati e negati alla cittadinanza. Nel corso della mattinata si terrà una tavola rotonda sulla partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini nella rigenerazione degli spazi pubblici grazie alla presenza di esperti provenienti da Messina e da altre città. Nel primo pomeriggio i partecipanti elaboreranno – attraverso un workshop – la “Carta della Partecipazione di Messina” e, a seguire, ci sarà un momento dedicato alle 10 storie di partecipazione realizzate a Messina, raccontate direttamente dalla voce dei protagonisti.

L’evento è stato ideato e progettato all’interno degli incontri dei partecipanti al gruppo direttivo del progetto “Le Agorà di Messina”, che per 9 mesi ha animato e monitorato tutte le fasi del progetto attraverso workshop, seminari ed esplorazioni urbane in due aree strategiche della città: la Zona Falcata e l’Ex Sanderson di Tremestieri. Le tre parole chiave emerse durante gli incontri sono state partecipazione, rigenerazione e inclusione ed hanno poi dato vita ai tre punti fermi del festival. I partecipanti al progetto sono fermamente convinti che dalla rigenerazione dei luoghi e delle menti  passi lo sviluppo sociale, civile e democratico della città.