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Maturità 2019, al via gli orali: debuttano le tre buste, niente più tesine

Claudio Furlan/LaPresse

Maturità 2019, al via gli orali: la commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio

Terminate le prove scritte dell’esame di Maturità, si comincerà, tra lunedì e martedì, con gli esami orali. Niente più tesina per rompere il ghiaccio, debuttano le “buste”. La commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio. Le commissioni prepareranno un elenco di spunti sulla base del documento che sarà consegnato il 15 maggio dal Consiglio di classe e il candidato avrà, una volta sedutosi davanti alla commissione, tre buste tra le quali pescherà l’argomento-spunto da cui iniziare il colloquio. Lo studente, il giorno dell’esame orale, dovrà prendere una delle tre buste offerte, all’interno della quale ci sarà lo spunto per l’inizio della prova. Durante l’orale, i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell’ambito di “Cittadinanza e costituzione”, sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti.