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30 anni dalla morte di Giuseppe Catalfamo: il ricordo degli studenti di Messina

Gli studenti dell’Istituto Giuseppe Catalfamo ricordano l’insigne pedagogista

L’Istituto Comprensivo “Giuseppe Catalfamo” lunedì 10 giugno, nell’auditorium del plesso di Scuola Secondaria di Primo Grado di Santa Lucia sopra Contesse a Messina, alle ore 16:30 ricorderà l’insigne pedagogista di cui porta il nome a 30 anni dalla sua morte.

Interverranno all’incontro la figlia Angela, il procuratore del Tribunale dei Minorenni Andrea Pagano, la dott.ssa Maria Baronello dell’Ufficio di Servizio Sociale di Messina, lo psicologo Enrico Interdonato e il pedagogista dell’Università degli Studi di Messina prof. Antonio Michelin, illustre allievo del Catalfamo.

Giuseppe Catalfamo nato a Catania il 5 Luglio 1921 muore a Messina il 22 febbraio 1989; la città e la scuola tutta perde uno degli intellettuali più illustri nel campo dell’educazione e della riflessione pedagogica ed uno dei massimi esponenti del “Personalismo Pedagogico”. Docente ordinario presso la già Facoltà di Magistero dell’Università di Messina, è da attribuire a Lui il merito di aver promosso l’attivazione dell’Istituto di Pedagogia  e di aver fondato, assieme a Mario Manno, la rivista  “Prospettive Pedagogiche”. L’idea di “persona” sta al centro del suo pensiero pedagogico. L’Istituto Comprensivo “Giuseppe Catalfamo” proprio a questo valore vuole richiamarsi ponendo al centro del processo educativo e dell’azione didattica la formazione integrale della persona.

Accanto ad un Catalfamo pensatore cattedratico,  è possibile ritrovare un Catalfamo confidenziale e popolare, autore di numerosi  articoli che affrontano i problemi dei giovani, della famiglia, della politica, della legalità e della lotta alla mafia.