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Sanità, Grillo: “Con il decreto Calabria diamo una boccata d’ossigeno e apriamo nuovi concorsi. Ora la palla passa alle Regioni”

Il ministro della Salute Grillo a Catania: “Ok ai concorsi, ma le Regioni si impegnino”

I concorsi li apriamo perche’ il decreto Calabria e’ stato approvato e c’è gia’ piu’ che una boccata d’ossigeno. Chiaramente le Regioni si devono impegnare da questo punto di vista perche’ adesso tutta la palla passa a loro, quella della definizione del fabbisogno, dell’indizione dei concorsi in base alla definizione del fabbisogno e della stabilizzazione dei precari perche’ quest’ultima e’ extra tetto del personale, quindi la possono fare su tutti i livelli: medici infermieri, operatori socio-sanitari e tutto il personale precario che hanno“. È quanto ha dichiarato il ministro della Salute, Giulia Grillo, a Catania al termine del lavori del Consiglio nazionale dell’Anaao-Assomed. “Quindi ora veramente non ci sono piu’ scuse. Laddove hanno la possibilita’ di intervenire, devono farlo perche’ la sanita’ langue ed io ho dato gli strumenti per farlo – ha aggiunto Il Ministro-. Grazie al grande lavoro che abbiamo fatto in collaborazione con sindacati e le Regioni, adesso potranno essere assunti anche gli specializzandi all’ultimo anno delle specialita’ che durano quattro anni oppure al penultimo di quelle che durano cinque anni, con assoluta garanzia di tutela del percorso formativo che continua comunque ad essere seguito dagli universitari“.