fbpx

Lo spettacolo “Ieri, oggi e…” della scuola Professione Danza incanta il pubblico dell’auditorium Umberto Zanotti Bianco di Reggio Calabria

Nuovo evento culturale e benefico della fondazione Febea di Reggio Calabria

Il Cabaret per divertirsi a ritmo di musica e il Carosello per ricordare i vecchi tempi. Le atmosfere briose di Broadway con Chicago e Chorus Line e quelle popolari della Roma ottocentesca con Rugantino, quelle struggenti della Francia e delle Foglie Morte di Prevert e quelle rupestri e oscure della Sicilia della Lupa verghiana, la delicatezza delle movenze classiche, la forza dolcemente dirompente ed espressiva di Charlie Chaplin e il tormento di amore e passione di Adagio di Lara Fabian: ecco i tasselli di un mosaico di generi e linguaggi, al centro dello spettacolo “Ieri, oggi, e….”. La varietà è, infatti, l’unica in grado di dare voce all’Arte e alla sua vocazione di contaminazione tra danza, canto e teatro. L’evento benefico, promosso dalla fondazione Febea, Cittadella degli Over…anta, presieduta da Domenica Gurnari, e dalla compagnia stabile della musica, diretta da Pasquale Faucitano, ha animato il palcoscenico dell’auditorium Umberto Zanotti Bianco di Reggio Calabria con Samuela Piccolo e i ballerini della storica scuola Professione Danza di Reggio Calabria, con la partecipazione del direttore Antonio Piccolo.
Incastonata in questo mosaico artistico, la straordinaria voce della cantante Tina Errigo che ha regalato al pubblico tre indimenticabili interpretazioni di I Will survive di Gloria Gaynor, Volami nel cuore di Mina, Life is a cabaret di Liza Minnelli. Con Antonio Piccolo e Samuela Piccolo, che vanta numerose e prestigiose collaborazioni (in teatro con Luciano De Crescenzo, prima ballerina nell’opera lirica con Katia Ricciarelli, al fianco di Massimo Dapporto nella fiction Rai Casa Famiglia ed in tournée con il Bagaglino al fianco di Pippo Franco e Oreste Lionello) e che presto tornerà sullo schermo come prima ballerina nel film La Voce con Rocco Papaleo, hanno danzato Jessica Logoteta e tutto il corpo di ballo composto da Martina Cutrupi, Anna Giordano, Gianmanuel Pardeo, Martina Orlando, Caterina Pansera, Greta Romano’, Giulia Rosaci, Antonella Rosmini, Marika Tegano, Ornella Temerario, Giusy Tripodo,Teresa Scarfone e Francesca Ripepi, nel ruolo della Lupa. Il musical e il genere classico, la danza e il teatro in un intreccio che ha emozionato il pubblico. “Siamo molto soddisfatti dello spessore dello spettacolo che abbiamo proposto – hanno commentato la presidente della fondazione Febea, Domenica Gurnari, e la presidente dell’Accademia del Tempo Libero, Silvana Velona’ – e della risposta al nostro appello di solidarietà che i soci e la cittadinanza ci hanno riservato. L’originale è intensa trasposizione in danza della novella verghiana La Lupa, nel gran finale, ci ha emozionato e coinvolto in modo speciale. Siamo particolarmente contenti e proseguiamo con entusiasmo nel nostro progetto di costruzione di una realtà culturale che crei opportunità di interazione con altri attori del territorio e occasioni di coesione sociale”, ha concluso Domenica Gurnari, presidente della fondazione Febea di Reggio Calabria.