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A Villa San Giovanni la 19ª edizione della Borsa di Studio “Educare alla cultura della legalità”

A Villa San Giovanni la 19ª edizione della Borsa di Studio “Educare alla cultura della legalità”, curata dal gruppo di lavoro della Sezione F.I.D.A.P.A. BPW Italy della città

Si è tenuta sabato 25 maggio scorso, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni, la XIX edizione della Borsa di Studio “Educare alla cultura della legalità” , curata dall’omonimo gruppo di lavoro della Sezione F.I.D.A.P.A. BPW Italy della città , guidato dalla Prof.ssa Annamaria Delfino e che, come ogni anno, ha visto la partecipazione degli alunni delle classi quinte dello stesso Istituto diretto dalla Dirigente prof.ssa Graziella Trecroci L’evento , conclusivo del biennio sociale 2017/19 presieduto dalla prof.ssa Giovanna Ferrante che nei saluti rivolti all’uditorio ha rimarcato la vicinanza proficua tra FIDAPA ed istituzioni scolastiche ed amministrative di Villa San Giovanni, è stato aperto, sulle note delle melodie di Frank Sinatra e del maestro Nicola Piovani, da un’orchestra di giovanissimi allievi musicisti, diretti dal prof. Roberto Oppedisano, ed ha rappresentato un vivace ed emozionante momento di accostamento delle più tenere fasce di età ai valori della dignità, della libertà e dell’eguaglianza attraverso la musica. Ai saluti istituzionali del Sindaco di Villa San Giovanni dott. Giovanni Siclari che ha invitato i giovani allievi a considerare la legalità quale punto di partenza per una società sana e libera, è seguita, nelle parole della prof.ssa Trecroci, la chiara manifestazione dell’intento che ha ispirato il percorso intrapreso dagli alunni dell’ Istituto : “celebrare il diritto e celebrarlo con gioia”. Un rilevante contributo in tal senso è stato offerto dalla Prof.ssa Francesca Panuccio – docente di Diritto dell’Informatica presso l’Università degli Studi di Messina – che ha sapientemente scelto di approcciarsi ai piccoli protagonisti dell’evento attraverso la più moderna tecnologia, sollecitando e guidando la loro intelligenza e la loro sensibilità sino al punto da condurli a fornire spontaneamente le più profonde e sentite accezioni di diritti umani quali dignità, libertà ed eguaglianza – componenti essenziali di una “società dell’armonia” – semplicemente compilando dei tabelloni che hanno riportato pensieri e riflessioni personali di ognuno sull’argomento. A concludere l’evento, la proclamazione della vincitrice della borsa di studio, l’allieva Siberiana Longordo , autrice di un elaborato sulla tematica della legalità reputato meritevole dalla commissione di valutazione per la maturità e l’originalità dei suoi contenuti.