Sicilia: 52 assunzioni all’Arpa entro l’anno

Sicilia, Trizzino: “Aggirato il blocco dei concorsi grazie ad una nostra norma”. L’emendamento 5stelle, approvato nel contesto della Finanziaria regionale del 2018, ha aperto le porte alle nuove ammissioni che consentiranno di potenziare indagini e rilevamenti dell’Agenzia regionale per l’Ambiente

52 assunzioni entro il 2019. È il piano delle immissioni in servizio all’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente in Sicilia, per dare nuovo impulso ad indagini ambientali e rilevamenti, oggi sacrificati dalla carenza di personale.

A consentire le assunzioni è una norma del M5S, approvata nel contesto della Finanziaria regionale dello scorso anno. Le porte dell’Agenzia si spalancheranno per diverse figure, tra queste chimici, ingegneri, biologi, fisici, geologi.

“È un primo assaggio afferma il deputato regionale Giampiero Trizzino – che assieme ai componenti della commissione Ambiente dell’Ars (Palmeri, Campo e Di Paola) e alla senatrice Barbara Floridia – sta seguendo gli sviluppi della vicenda. I posti vacanti in organico infatti sono 656. Faremo di tutto perché le maglie non si chiudano con questa infornata”.

“Il lavoro che svolge l’Arpa – spiegano i parlamentari 5 stelle – è importantissimo, specie in una regione dalle mille vertenze di tipo ambientale, dove insediamenti industriali, di lavorazione di idrocarburi e discariche, hanno reso, vaste aree dell’Isola, a rischio ambientale. Ad oggi, l’agenzia opera con un solo terzo del suo personale, cosa, che rende praticamente impossibile fare indagini ambientali e carotaggi, in territori come quello di Gela, dove, tali rilevamenti sono attualmente a carico di un solo tecnico specializzato. Stessi numeri esigui anche per Priolo o Milazzo e altre zone a rischio ambientale siciliane”. Per conoscere la tempistica dell’avvio dei concorsi, Trizzino ha depositato una interrogazione urgente all’Ars.


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