Serie C, clamorosa squalifica per Presidente e DS del Catanzaro dopo l’eliminazione dai playoff: “gravi offese e minacce all’arbitro” [DETTAGLI]

Serie C, ammende e squalifiche per Presidente e DS del Catanzaro

Il Giudice Sportivo Sostituto della Lega Serie C Avv. Cosimo Taiuti, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nella seduta del 23 Maggio 2019 ha disposto l’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla f.i.g.c. a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto 30 giugno 2020 e ammenda di 10 mila euro al Presidente del Catanzaro, Floriano Noto, perché “si introduceva e sostava nel recinto di gioco, in prossimità dell’area occupata dal quarto ufficiale di gara, a gioco in svolgimento tenendo un comportamento irriguardoso e offensivo nei confronti dello stesso; al termine della gara si introduceva sul terreno di gioco raggiungendo l’arbitro al centro del campo al quale rivolgeva frasi gravemente offensive con atteggiamento minaccioso. Allontanato dalle forze dell’ordine, vincendo la resistenza degli agenti, si introduceva anche fino ai locali antistanti gli spogliatoi reiterando il proprio comportamento“.

Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC, a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale fino al 31 dicembre 2019 con ammenda di 3.500 euro a Pasquale Logiudice, direttore sportivo del Catanzaro, perché, al termine della gara, “si introduceva pur non essendo autorizzato perché non in distinta, nei locali antistanti gli spogliatoi proferendo pesanti insulti nei confronti del direttore di gara e successivamente colpiva con pugni la porta degli spogliatoi riservati alla terna arbitrale“.

Serie C, Codacons predispone esposto a pm su arbitro Catanzaro-Feralpi

Il Codacons della Calabria sta predisponendo un esposto da presentare alla Procura della Repubblica in relazione all’arbitraggio di Daniel Amabile, in occasione della gara di play off per la promozione in serie B Catanzaro-FeralpiSalo’, giocata ieri conclusasi 2-2 con conseguente eliminazione dei calabresi. Lo rende noto lo stesso Codacons. “L’associazione, forte di alcuni video che testimonierebbero la ‘colpa’ del direttore di gara della sezione Aia di Vicenza – e’ scritto in una nota – ha deciso di interessare la magistratura, anche alla luce delle dichiarazioni post partita rilasciate dal presidente del Catanzaro Floriano Noto. Il patron del Catanzaro, solitamente molto pacato, ha parlato di ‘forze esterne’, di ‘atteggiamenti irriguardosi’ da parte dell’arbitro, di ‘disegni prestabiliti’ spiegando di aver assistito ‘per la prima volta ad un arbitraggio a senso unico’ e, concludendo in maniera lapidaria: ‘E’ stata una partita rubata’. Riteniamo doveroso che vengano approfondite tali dichiarazioni, per il dovuto rispetto nei confronti non solo dei 10mila tifosi presenti allo stadio, ma anche di coloro i quali hanno acquistato la diretta sulla piattaforma Eleven Sport, degli scommettitori e, ovviamente, della societa’ e di una intera regione”. Il Codacons, prosegue la nota, “ipotizza una truffa ai danni della societa’ e dei tifosi, la frode sportiva, l’associazione per delinquere tesa ad alterare il risultato della gara. Ma c’e’ di piu’ – prosegue l’associazione -. Com’e’ noto intorno alle gare sportive ruotano interessi collettivi dei tifosi e degli scommettitori, di conseguenza appare necessario verificare se ci siano state puntate anomale sulla gara di ieri soprattutto sul passaggio del turno della squadra di Salo”.


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