Sanità, tappa in Sicilia per il ministro Grillo: tour tra gli ospedali, visiterà anche il San Vincenzo di Taormina

Tappa del ministro Grillo anche all’ospedale San Vincenzo di Taormina. Ecco il programma della due giorni in Sicilia

Tappa in Sicilia per il ministro della Salute, Giulia Grillo. Domani e giovedì sarà a Catania e in altri centri della Sicilia orientale per una serie di appuntamenti istituzionali. La due giorni inizierà domani, alle 11.30, con la visita all’ospedale San Salvatore di Paternò (Catania), alle 14 si sposterà all’ospedale Santissima Addolorata di Biancavilla, sempre in provincia di Catania, mentre alle 16 è previsto l’arrivo al nosocomio Castiglione Prestianni di Bronte. Giovedì 23, invece, il ministro si sposterà nel Messinese, a Taormina, per una tappa all’ospedale San Vincenzo (ore 11). Alle 15.30 in programma un incontro con Danilo Ragona e Luca Paiardi, protagonisti del ‘Viaggio in Italia’ all’ospedale Cannizzaro di Catania. La due giorni si concluderà alle 17.30 con un faccia a faccia con il sindaco di Acireale e le associazioni del territorio nella sede del Municipio in piazza Duomo. (AdnKronos)

Visita del ministro Grillo in provincia di Catania. Cgil, Cisl, Uil e Ugl: “Potenziare i presidi territoriali, ma urgente completare il San Marco di Librino. Sostenere il Comune di Catania sui servizi sociali”

Diamo il benvenuto al ministro della Salute Giulia Grillo che visiterà alcuni presidi ospedalieri della nostra provincia, auspicando che questa sia un’occasione propizia per approfondire le criticità, ancora purtroppo presenti nel nostro sistema sanitario, e non una semplice “visita di cortesia“. Lo dicono i segretari generali catanesi di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, aggiungendo: “Ci sarebbe piaciuto almeno una volta poterci confrontare con il ministro catanese, considerato che da quando si è insediata non ha mai sentito il bisogno di confrontarsi con le organizzazioni sindacali di Catania che, seppur al 23° posto in ambito sanitario nazionale nella recente classifica stilata dal “Sole 24 ore”, invoca la presenza costante del governo nazionale al fianco dell’amministrazione regionale per la soluzione dei problemi. A prescindere, infatti, dall’indispensabile potenziamento dei presidi territoriali che si trovano in aree periferiche e non facilmente connesse al capoluogo – incalzano Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci – c’è da seguire il completamento dell’ospedale San Marco di Librino e del suo pronto soccorso, perchè senza di esso l’intera struttura (nata per servire un bacino d’utenza di oltre 100 mila abitanti e costruita con ingenti risorse pubbliche) non avrebbe senso. Occorre infatti che si proceda urgentemente con l’impinguamento del personale bandendo nuovi concorsi, ed in questo senso ministero e governo non possono rimanere indifferenti di fronte al problema legato alla carenza di personale  medico  e non, dovuto anche agli effetti  di “Quota 100” nonchè al contingentamento dei posti nelle scuole di specializzazione e nei corsi di laurea. Infine – sottolineano i segretari – riteniamo che il ministro Grillo non possa rimanere indifferente alla grave situazione che sta vivendo la sua città, con il pesante dissesto che rischia di compromettere l’erogazione dei servizi essenziali ai portatori di handicap, ai malati ed ai meno abbienti. Auspichiamo per questo un intervento del ministero e del suo autorevole rappresentante affinchè accolga il nostro accorato grido d’allarme, sollecitando il presidente Conte a dare un concreto segnale alla città attraverso gli interventi  chiesti che non risiedono  esclusivamente  nella semplice richieste di somme, per evitare quella catastrofe sociale che, ormai, è dietro l’angolo.”


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